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67° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. I premi

di Raffaele Pavoni
  I premi
Data di pubblicazione su web 18/02/2017  

Si è chiusa con la consueta cerimonia al Berlinale Palast la 67 edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Malgrado i pronostici dessero per favorito Toivon tuolla puolen (The Other Side of Hope) di Aki Kaurismäki, data l’evidente sintonia tra la storia narrata (l’arrivo di un rifugiato siriano a Helsinki) e la predilezione del Festival per certe tematiche, il regista finlandese si è dovuto accontentare dell’Orso d’Argento alla miglior regia. Ad aggiudicarsi l’Orso d’Oro è Testrol es lelekrol (On Body and Soul), storia d’amore con tratti di comicità della regista ungherese Ildikò Enyedi, poco conosciuta al pubblico italiano. La pellicola, ambientata nei pressi di Budapest, è incentrata sui temi della solitudine e della psicoanalisi, tra toni drammatici e momenti surreali.

Il Gran premio della Giuria è stato assegnato al regista franco-senegalese Alain Gomis per il suo film musicale ambientato a Kinshasa Felicité, mentre Pokot (Spoor) della polacca Agnieszka Holland conquista il Premio Alfred Bauer. Sono europei anche il Premio per il migliore attore, il tedesco Georg Friedrich per il film di Thomas Arslan Helle Nächte (Bright Nights), e il Premio per il miglior contributo artistico, che va alla rumena Dana Bunescu per il montaggio di Ana Mon Amour di Peter Călin Netzer. Migliore attrice è la sudcoreana Kim Min-hee, protagonista di Bamui haebyun-eoseo honja (On the Beach at Night Alone) di Hong Sangsoo, mentre il Premio per la migliore opera prima va a Summer 1993 della catalana Carla Simón. L’ultimo riconoscimento, infine, spetta a Gonzalo Maza, sceneggiatore del film cileno Una mujer fantastica (A Fantastic Woman) di Sebastiàn Lelio.

Un’edizione un po’ sottotono che conferma la capacità del Festival di mantenere un equilibrio tra generi e provenienze geografiche, tra nomi affermati e autori emergenti, in maniera schierata ma mai rigidamente ideologica.

Questo l’elenco dei premi assegnati:

 

Orso d’oro al miglior film

Testrol es lelekrol (On Body and Soul)

di Ildikò Enyedi


Orso d’argento al miglior regista

Aki Kaurismaki

per Toivon tuolla puolen (The Other Side of Hope)


Gran Premio della Giuria

Félicité

di Alain Gomis


Premio Alfred Bauer

Pokot (Spoor)

di Agnieszka Holland


Orso d’argento alla miglior attrice

Kim Min-hee

per Bamui haebyun-eoseo honja (On the Beach at Night Alone)

 

Orso d’argento al miglior attore

George Friedrich

per Helle Nächte (Bright Nights)

 

Orso d’argento per la miglior sceneggiatura

Gonzalo Maza

per Una mujer fantàstica di Sebastiàn Lelio

 

Orso d’argento per il miglior contributo artistico

Dana Bunescu

per il montaggio di Ana, mon amour

 

Miglior opera prima

Carla Simón

per Summer 1993





Si veda qui l'articolo di Franco Sepe sulla premiazione: 



La regista Ildikó Enyedi
Orso d'oro a Berlino 2017








Orso d'argento alla miglior attrice: Kim Min-hee







 
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