Trent’anni di canto polifonico
Il primo incontro fu tra A Filetta, formazione vocale còrsa, e un gruppo sardo. Oggi i Rencontres de chants polyphoniques che si tengono a Calvi in Corsica, arrivati alla trentesima edizione, da anni portano nella parte alta della città musicisti da tutto il mondo.
L'evento, motivo di grande attrazione culturale per la località
turistica francese, è animato dalla passione di un'associazione (U svegliu
calvese) che ha creato un momento annuale di condivisione artistica legato alla
tradizione popolare e al tempo stesso colta di tante parti del mondo. Nel
distico «Si tù l'altru me / Sò è l'altru tù» (in còrso “Sei tu l'altro io /
Sono io l'altro te”, tratto dalla poesia nel programma di sala recitata prima
dell'inaugurazione), c'è lo spirito dei Rencontres
il cui motto è “à l'iniziu c'era a voce”.
Il festival non ha una caratteristica esclusivamente vocale,
ma il canto a cappella è presente in maniera massiccia nel programma. Non
potrebbe essere altrimenti visto che il motore artistico della rassegna è A
Filetta, da quarant'anni sulle scene. Oltre a questo gruppo spicca in
cartellone l'ensemble Tavagna, cui è stato affidato il prologo del 10
settembre.

Un momento dello spettacolo
© Silvio Siciliano
Quest'anno è stata raddoppiata l'offerta dei concerti in
Cattedrale (tardo pomeriggio e sera) con l'aggiunta degli appuntamenti della
mattina. Ad aprire ufficialmente la rassegna è stato il cantante polacco Adam Strug con la proposta di brani
sacri e profani del suo paese, giunti sino a noi grazie a un plurisecolare
processo di trasmissione. Un repertorio antico in cui religiosità e secolarità
hanno un'atmosfera molto simile. Strug, che in pochi brani è stato accompagnato
da Hipolit Woźniak alla ghironda, ha una vocalità adatta a questo tipo di
programma (ricorda la prassi del gregoriano, affrontata però da un unico cantante)
con molta sicurezza nell'intonazione.
Un incipit efficace
in vista dell'appuntamento successivo, che ha visto protagonista Giovanna Marini affiancata da Francesca Breschi con l'introduzione de
A Filetta. I padroni di casa hanno proposto tre brani in còrso e latino
dimostrando il loro livello di eccellenza, mantenuto anche con i cambi di
formazione. Attendiamo con curiosità il prossimo disco che riprende la
collaborazione con Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura la cui uscita in
Italia è prevista a novembre.

Un momento dello spettacolo
© Silvio Siciliano
È poi toccato a Jean-Claude
Acquaviva, ultimo componente del gruppo originale, introdurre Marini. La
cantante e compositrice come sempre non si è limitata all'esecuzione, ma ha
introdotto i suoi brani intrecciando la descrizione musicale con quella della
situazione politico-sociale che li ha originati. Lo stile dei pezzi del suo L'Italia in lungo e in largo (titolo anche
del cd inciso con Francesca Breschi) si ispira alla tradizione popolare e all'opera
ed è alla base di un repertorio molto ampio e originale nel panorama italiano.
Non sono mancati i classici come il Lamento
per la morte di Pasolini e I treni
per Reggio Calabria oltre allo splendido Un paese vuol dire non essere soli di Mario Pogliotti su testi di Cesare
Pavese. La Breschi, pienamente calata nei brani grazie ai tanti anni di
collaborazione nel Quartetto Vocale, ha dimostrato le sue grandi qualità artistiche.
Da parte del pubblico, con tanti abbonati presenti,
un'attenzione quasi religiosa per un evento dal successo finale pieno e
convinto.
XXX Rencontres de chants polyphoniques
XXX Rencontres de chants polyphoniques, Calvi (Corsica), 11-15 settembre 2018
Cast & credits
| Titolo
XXX Rencontres de chants polyphoniques |
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| Anno
2018 |
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| Data rappresentazione
10-15 settembre 2018 |
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| Città rappresentazione
Calvi |
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| Luogo rappresentazione
Oratorio, Cattedrale |
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| Evento
XXXèmes Rencontres de Chants Polyphonique |
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| Musiche
Tavagna, Adam Strug, Giovanna Marini & Francesca Breschi, Trio Ebrel - Le Buhe - Vassallo, Ulysse sans Terre, I fratelli Mancuso, Corsicando, Voix de Georgie, Annie Ebrel, Riccardo del Fra, Armoniosoincanto & Daniele di Bonaventura, Alireza Ghorba |
Trama
Lundi 10
21h30 Cathédrale
TAVAGNA (Corse)
Mardi 11
18h Cathédrale
ADAM STRUG (Pologne)
21h30 Cathédrale
GIOVANNA MARINI & FRANCESCA BRESCHI (Italie) L'Italia in lungo e in largo
Mercredi 12
11h Oratoire
Salon de musique proposé par Frank Tenaille: Les femmes dans les musiques du monde
18h Cathédrale
TRIO EBREL – LE BUHE – VASSALLO (Bretagne) Paotred (Les Gars...)
21h30 Cathédrale
ULYSSE SANS TERRE (Corse) avec A FILETTA, FADIA TOMB EL-HAGE, DIANA SALICETI, LEA ANTONA, ORLANDO FORIOSO
Jeudi 13
11 h Oratoire
I FRATELLI MANCUSO (Sicile)
18h Cathédrale
CORSICANDO (Corse)
21h30 Cathédrale
VOIX DE GEORGIE (Géorgie)
Vendredi 14
11 h Oratoire
ANNIE EBREL – RICCARDO DEL FRA (Histoire de gwerz et de jazz) Voulouz Loar - Velluto di Luna
18 h Cathédrale
ARMONIOSOINCANTO & DANIELE DI BONAVENTURA (Italie) Stabat Mater (Direction : Franco Radicchia)
21h30 Cathédrale
ALIREZA GHORBANI (Iran) Éperdument - Chants d'amour persans
Samedi 15
11h Place de l'Olivier - Eglise Ste Marie
LA SQUADRA DI GENOVA (Gênes)
18 h Cathédrale
A FILETTA & EVA QUARTET (Corse - Bulgarie) Da u Mediterraniu à u Mare Neru : striscia di e voce à l'intrecciu
21h30 Cathédrale
Calusgiule à lultimu: clôture avec les participants aux Rencontres : Adam Strug, Trio Ebrel, Le Buhé, Vassallo, Voix de Géorgie, Alireza Ghorbani, Armoniosoincanto, Daniele di Bonaventura et FAIZ ALI FAIZ (Pakistan)