La Catastròfa. Oratorio per Marcinelle

di Franco Sepe

Data di pubblicazione su web 07/03/2017

La Catastròfa

La catastròfa, il libro-inchiesta di Paolo Di Stefano che nel 2011, a oltre cinquant'anni dal disastro di Marcinelle, ridava voce alle testimonianze dirette e indirette di vedove, orfani, sopravvissuti e soccorritori intorno a quel terribile incidente che costò la vita a  duecentosessantadue minatori (di cui centotrentasei italiani), è ora diventato un oratorio. 

Ispirandosi a questo lavoro del noto scrittore e giornalista, Etta Scollo, cantante e compositrice siciliana da anni residente a Berlino, si è esibita presso il Radialsystem in una performance canora coadiuvata da una lettura scenica di Udo Samel, storico attore della Schaubühne, dagli strumentisti Susanne Paul (violoncello), Cathrin Pfeifer (fisarmonica) e dal Coro Acanto, composto da nove membri e diretto da Giovanna Giovannini. 



© Francesco Francavigli

La drammaturgia dello spettacolo consiste in un alternarsi continuo di brani estrapolati dal libro di Di Stefano, letti, o cantati (per voce sola e in coro) mentre sullo sfondo scorrono immagini  che ritraggono i volti dei minatori e i loro cari prima della strage; la vita da baraccati nel distretto carbonifero del Bois du Cazier, nel Belgio vallone; il lavoro disumano di uomini per i quali il rischio era ancora solo un'ipotesi; i pozzi della miniera avvolti da fumo e fiamme in quel tragico mattino dell'8 agosto del '56; l'espressione attonita delle mogli e dei figli nelle terribili ore di attesa che si protrassero oltre misura per la vacuità dei soccorsi; il recupero delle vittime incenerite a novecentosettantacinque metri di profondità.

Le altre immagini, più tecniche, illustrano nei dettagli le falle dei sistemi di sicurezza dell'impianto di aerazione, dei carrelli per il trasporto degli operai. Tutto questo materiale d'archivio, disposto in una sequenza ragionata, fa da contrappunto a quel canto rituale intonato oggi per i morti, nenia per i vivi che ancora li piangono, per quella gente del sud presaga del proprio ineluttabile destino che l'Italia di allora, quasi si trattasse di una merce, aveva scambiato con il carbone. 


Un momento dello spettacolo ©Francesco Francavioli
Coro Arcanto
© Dominique Houcmant

E quando il resoconto in musica e in prosa arriva a toccare l'argomento sconcertante delle spese processuali imposte dalle autorità belghe ai famigliari delle vittime, mai in seguito risarciti se non «per gli abiti perduti nella catastrofe»; o quello altrettanto assurdo della piena assoluzione degli amministratori e degli ingegneri dell'impianto minerario; o l'altro ancora dell'assenza infingarda ai funerali ufficiali delle autorità politiche ed ecclesiastiche italiane che «hanno deciso di rimanere a Roma», il tono si fa più teso, la melodia si inerpica con il crescere dell'indignazione suscitata dagli avvenimenti riportati, ma alla fine rimane nell'orecchio soprattutto il lamento, la fuga malinconica delle voci ormai rassegnate, che a lungo e invano hanno implorato giustizia, delle vedove, degli orfani delle vittime o dei loro colleghi che scamparono alla morte perché in quel mattino non erano di turno. 


Un momento dello spettacolo ©Francesco Francavioli

Un requiem, questo spettacolo, per scongiurare il torto di una damnatio memoriae che la “catastròfa” di Marcinelle ha già in passato conosciuto.


La Catastròfa

Cast & Credits

Trama




Cast & credits

Titolo 
La Catastròfa
Sotto titolo 
Ein Oratorium für Marcinelle
Origine 
Germania, Italia
Anno 
2016
Data rappresentazione 
5 febbraio 2017
Città rappresentazione 
Berlino
Luogo rappresentazione 
Radialsystem
Titolo testo d'origine 
La catastròfa
Autori testo d'origine 
Paolo Di Stefano
Traduzione 
Barbara Basile, Andreas Neufert, Annette Kopelzki
Regia 
Paolo Di Stefano, Leonardo De Colle, Etta Scollo
Interpreti 
Etta Scollo (voce solista, chitarra)
udo Samel (voce recitante)
Anna Marie Mele (soprano)
Silvia Salfi (soprano)
Gloria Giovannini (Contralto)
Marisa Anconelli (Contralto)
Fabio Santachiara (tenore)
Carluccio Poggioli (tenore)
Valerio Bertozzi (baso)
Giorgio Franceschi (basso)
Suanne Paul (violoncello, mandolino, voce)
Cathrin Pfeifer (fisarmonica, effetti)
Coro 
Coro Arcanto di Bologna
Maestro del coro 
Giovanna Giovannini

Trama

Ispirandosi al libro-inchiesta La catastròfa di Paolo di Stefano, la cantante e compositrice siciliana Etta Scollo si è esibita presso il Radialsystem in una performance canora coadiuvata da una lettura scenica di Udo Samel, storico attore della Schaubühne.