Ciao Anna

di Caterina Pagnini

Data di pubblicazione su web 06/01/2005

Ciao Anna
La mostra, dedicata ad Anna Magnani nel trentennale della sua morte, è curata da Luca Magnani e Matilde Hochkofler, in collaborazione con le Edizioni Interculturali, e segue la pubblicazione del volume monografico Ciao Anna - degli stessi curatori ed editori - di cui la mostra romana è la logica continuazione. L'idea è quella di rivivere il percorso artistico della grande attrice, nonché di tracciare un ritratto intenso ed inedito della vita privata di una donna che fu grande e contraddittoria nel privato come sulla scena.

Con Tennessee Williams
Con Tennessee Williams
 
Dalla Reale Scuola di recitazione "Eleonora Duse" alle prime esperienze teatrali, fino all'incontro con Totò e il successo nella rivista, si arrivano quindi a ripercorrere, attraverso una serie di fotografie in bianco e nero – quasi tutte inedite, appartenenti all'Archivio di Luca Magnani e alla Fototeca della Scuola Nazionale di Cinema – le tappe salienti del cammino cinematografico, e di quello più marginale televisivo, di Anna Magnani. L'affermazione con il neorealismo e l'esperienza artistica e privata con Roberto Rossellini; l'incontro con Luchino Visconti; l'amicizia e il rapporto professionale con il grande scrittore e drammaturgo americano Tennessee Williams, un sodalizio artistico che le valse nel 1956 il premio Oscar per The Rose Tattoo; l'esperienza hollywoodiana di Wild is the Wind, per la cui interpretazione ottenne nel 1958 l'Orso d'argento al Festival di Berlino e il David di Donatello; il rapporto contrastato e sofferto con Pier Paolo Pasolini per Mamma Roma; il ritorno in teatro nel 1965 per Zeffirelli con La lupa e per Giancarlo Menotti con Medea, nel 1966; i film televisivi prodotti da Alfredo Giannetti; l'ultima apparizione, la sua uscita dalla scena e dalla vita, nel 1973 in Roma di Federico Fellini.


Con Totò
Con Totò in Quando meno te l'aspetti
 
La mostra fotografica prevede inoltre l'esposizione di altri preziosi contributi quali i premi vinti dalla Magnani durante la sua carriera, i costumi di scena, alcuni dipinti a lei dedicati, opera di Renato Guttuso, Renzo Vespignani, Leonor Fini e Giorgio Tabet, oltre ad un video in quattro capitoli (Le risate, Gli animali, Il mare, Luca) per la regia di Elfriede Gaeng. Un viaggio alla riscoperta dell'attrice e soprattutto della donna, che nella sua arte come nella vita privata esprimeva tutta se stessa e comunicava i contrasti della sua personalità, così ricca, così complessa e per questo spesso contraddittoria; perché Anna era insieme debolezza e forza, malinconia e allegria, femminilità e determinazione quasi maschile nell'affrontare la vita e il lavoro, «lupa e vestale, aristocratica e straccionesca, tetra e buffonesca», come la definiva la voce fuori campo di Federico Fellini nella scena finale di Roma







 
Nella città l'inferno
Nella città l'inferno
 


 

Con Burt Lancaster ne La rosa tatuata
Con Burt Lancaster sul set
di The Rose Tattoo (La rosa tatuata)
 
 
 

La Lupa
La Lupa