Salvestro cartaio detto Il Fumoso, Opere teatrali, IV. Capotondo, edizione critica, traduzione e commento a cura di Anna Scannapieco, prefazione di Roberto Alonge, Bari, Edizioni di Pagina, 2019
L'edizione critica delle commedie di Salvestro cartaio detto Il Fumoso prosegue con la pubblicazione di Capotondo, una delle più fortunate drammaturgie dell'artigiano senese. Lo attestano ben quattro ristampe cinquecentesche successive alla princeps del 1550, due ottocentesche, una novecentesca, e la ripresa, nel 2004, in una antologia di Commedie rusticali senesi del Cinquecento (Siena, Betti).
Il merito di tale successo si deve probabilmente sia alla presenza di richiami mordaci al contesto storico e cittadino coevo – dall'elezione di Giulio III alle pesanti ingerenze dell'agente imperiale Diego Hurtado de Mendoza nel governo della Repubblica –; sia alla sua originalità drammaturgica, in particolare all'inserimento nel sistema dei personaggi della figura del cittadino, che portò a un radicale ripensamento del trattamento rappresentativo della realtà contadina.
Anche in questo caso, come nei precedenti volumi, la pubblicazione della commedia è arricchita da un accurato commento di Anna Scannapieco che, con rigore filologico, propone innovative e convincenti interpretazioni. Utile anche il finale Indice delle forme e delle parole annotate (pp. 133-138).
di Lorena Vallieri
Trascriviamo di seguito l'Indice del volume:
Prefazione
di Roberto Alonge
Nota al testo
Capotondo
Bibliografia
Indice delle forme e delle parole annotate
Salvestro cartaio detto Il Fumoso, Opere teatrali, IV. Capotondo, edizione critica, traduzione e commento a cura di Anna Scannapieco, prefazione di Roberto Alonge, Bari, Edizioni di Pagina, 2019