Raffaella Di Tizio, L'opera dello straccione di Vito Pandolfi e il mito di Brecht nell'Italia fascista, Roma, Aracne, 2018
Segnaliamo l'uscita, per i tipi di Aracne, de L'opera dello straccione di Vito Pandolfi e il mito di Brecht nell'Italia fascista, a cura di Raffaella Di Tizio. Il volume, pubblicato grazie al contributo del Dipartimento di Scienze umane dell'Università degli studi dell'Aquila, intende riproporre l'importanza del lavoro di Vito Pandolfi, finora pressoché ignorato dalla bibliografia brechtiana.
La ricezione culturale e artistica di Pandolfi in Italia è fortemente condizionata dalla demarcazione fin troppo semplicistica del “prima” e del “dopo” Giorgio Strehler circa la prassi del teatro, nonché dalla critica di intellettuali quali Cesare Cases, Paolo Chiarini, Ferruccio Masini e Massimo Castri a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.
A differenza di quanto lascia presagire il titolo del volume, il materiale raccolto da Di Tizio è relativo non soltanto alla messinscena dell'Opera da tre soldi, ma riguarda l'intera attività teatrale di Pandolfi. Attraverso il suo operato, aperto alle contaminazioni artistiche, politiche e sociali, si riscopre un Brecht vivace e dinamico che sfugge a qualsiasi tentativo di mummificazione e santificazione.
Un contributo, questo di Di Tizio, estremamente prezioso che si pone non come punto di arrivo bensì di partenza nella comprensione del pensiero brechtiano in Italia.
Trascriviamo di seguito l'Indice del volume:
Prefazione
Luca Zenobi
Introduzione
Primo tempo - Vittorio Pandolfi
Capitolo I
Storia di una rivalutazione critica
Capitolo II
Uno «strano uomo di teatro»
Capitolo III
Premesse teoriche del regista Ribelle Libero Pandolfi
Capitolo IV
Prime regie: tra maschere e frondismo
Capitolo V
Un nuovo teatro per un mondo nuovo: le illusioni del dopoguerra
Capitolo VI
Spettacolo del secolo
Capitolo VII
Antologia del grande attore
Intermezzo
Contro il teatro visto dal testo
Secondo tempo - Il mito di Brecht nell'Italia fascista
Capitolo I
Brecht secondo Pandolfi
Capitolo II
Dalla leggenda alla storia del Signor B. B.
Capitolo III
Tra la Dreigroschenoper e la Beggar's Opera
Capitolo IV
Milano 1930. Anton Giuglio Bragaglia e La veglia dei lestofanti
Capitolo V
Roma 1943. L'opera dello straccione: «la forza di un rito e il ridicolo di una riesumazione»
Epilogo
Bibliografia
Ringraziamenti
440 pp., euro 25,00
978-88-255-1830-6