Danzare l’Africa oggi. Eredità culturali, trasformazioni, nuovi immaginari, Bologna, Dipartimento delle Arti e ALMADL, 2018
Esce per la AlmaDL (University of Bologna Digital Library) il nono volume monografico della collana curata da Matteo Cesari e Gerardo Guccini dedicata alle Arti della performance: orizzonti e culture.
Danzare l'Africa oggi. Eredità culturali, trasformazioni, nuovi immaginari, a cura di Giovanni Azzaroni, Laura Budriesi e Cristiana Natali, comprende numerosi saggi idealmente suddivisibili in tre sezioni: etnologie di antropologi e studiosi africanisti, esperienze di messe in scena di registi e performer, studi sull'antropologia visuale. L'obiettivo è quello di evidenziare in che modo e in quale misura lo stereotipo del "primitivo" associato alle danze africane, retaggio di concezioni evoluzionistiche mai del tutto sopite, sia stato riassorbito in termini positivi e propositivi dagli operatori di quelle stesse culture.
Il volume è scaricabile gratuitamente al link:
Trascriviamo di seguito l'Indice:
Introduzione
di Giovanni Azzaroni
I. Posseduti dal jinn del cinema: filmare le danze di possessione in Marocco
di Nico Staiti e Silvia Bruni
I. 1. Bibliografia
II. Dal primitivismo all'autenticità. Le danze africane tra vecchi e nuovi stereotipi
di Cristiana Natali
II.1 L'eredità dell'evoluzionismo di matrice ottocentesca
II.2 L'applicazione dello stereotipo ai manuali di storia della danza
II.3 Le danze africane e i nuovi stereotipi
II.4 Una parentesi storica
II.5 Predisposizione culturale e predisposizione naturale
II.6 Bibliografia
III. Un assolo lungo ottant'anni. Riflessioni antropologiche a partire dalle danze di corte mangbetu
di Stefano Allovio
III.1 Schweinfurth e la mitizzazione dei Mangbetu
III.2 Okondo e l'arte mangbetu
III.3 Un profluvio di immagini
III.4 African Reflections
III.5 Intelligenza e polisemia
III.6 Bibliografia
IV. Danza africana: l'arte di presentificare
di Katia Genero
V. L'Escale 32. Diario di bordo italo-tunisino tra rap e Händel. Un viaggio iniziato nei centri sociali della periferia di Tunisi e terminato con uno spettacolo ai piedi del Sahara. Passando da Lampedusa e San Lazzaro di Savena-Bologna
di Andrea Paolucci
VI. I sogni di Mandiaye, griot per vocazione
di Marco Martinelli
VII. Le danze come pratica liminale
di Pietro Floridia
VII.1 Il luogo
VII.2 Il riconoscimento
VII.3 Il cerchio
VII.4 La parola
VIII. Sufismo, «fantasia» e performances femminili nell'Eritrea coloniale
di Silvia Bruzzi
VIII.1 Corpi di donne in movimento tra immaginazione e desiderio
VIII.2 Danze femminili e ritualità sufi
VIII.3 Spazi interni di performances femminili sufi: tra spettacolo, turismo e spiritualità
VIII.4 Bibliografia
IX. Da Kpaana a Janz: dinamiche coreografiche nel Ghana Nordoccidentale
di Cesare Poppi
IX.1 Introduzione
IX.2 Damba ed i Capitana
IX.3 Lo scenario nei villaggi
IX.4 Venti dal Sud: Konsah e Kalchah
IX.5 Ritorno al villaggio: Sigma ed Ejo
IX.6 Nuovi Tempi, Nuovi Ritmi: Janz e Kontruh
IX.7 Conclusioni
IX.8 Bibliografia
X. Lo zar Seifou Tchenger allo specchio di Abba (padre) G.M.
Una testimonianza sulla musica azmari all'interno dei culti di possessione in Etiopia
di Laura Budriesi
X.1 Penetrazione
X.2 Atraverso lo specchio
X.3 Il sapere musicale degli azmari
X.4 Spiriti guerrieri
X.5 La danza che rugge
X.6 Bibliografia
XI. Africa questa (s)conosciuta: ritualità del «continente nero» secondo i Mondo Movie di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi
di Davide Turrini
XI.1 Mondo Cane: rappresentazione dell'altro da sé, falsificazione del reale fino allo snuf movie
XI.2 Mondo cane 2: derisione dissacrante e suicidio in direta
XI.3 Africa Addio: l'apoteosi del colonialismo razzista del cinema jacopettiano
XI.4 Bibliografia
XII. Nominando l'altro: intervento per una Pedagogia AlterCulturale
di Enrico Masi
XII.1 Affermazione del nuovo colonialismo
XII.2 Bibliografia
XIII. La Platea e il Cerchio
di Linda Pasina
XIII.1 Il griot
XIII.2 Danza, musica e società moderna
XIII.3 La religione
XIII.4 Lo sport
XIII.5 Il Simb
XIII.6 Le riunioni delle donne
XIII.7 Il parlamento del Sabàr
XIII.8 Mandiaye N'Diaye. L'incontro tra platea e cerchio
XIII.9 Bibliografia
XIV. Jean Rouch ovvero un antropologo racconta con la cinepresa
di Giovanni Azzaroni
XIV.1 Bibliografia
Abstract (ita/eng)
Profilo Autori