Canto, cantanti, drammaturgia nell’opera italiana tra Settecento e primi del Novecento, tre incontri seminariali all’Università di Firenze
Il prossimo giovedì 3 maggio, presso la sede del Dipartimento SAGAS dell'Università di Firenze (via Gino Capponi, 9), prenderà avvio il seminario a cura di Mila De Santis e Antonella D'Ovidio dedicato al rapporto tra canto, cantanti e drammaturgia nell'opera italiana. L'iniziativa è articolata in tre incontri (gli altri due sono previsti rispettivamente per il 15 e il 29 maggio), ognuno dei quali ospiterà due relazioni di importanti studiosi del campo.
Di seguito il programma:
GIOVEDÌ 3 MAGGIO, ore 15, aula 15 (primo piano)
Suzanne Aspden (University of Oxford)
Theatres of Voice, History and Mind
Franco Piperno (Università di Roma “La Sapienza”)
I cantanti (ruolo, attorialità, fisionomia professionale) nello specchio delle gazzette del secondo Settecento
MARTEDÌ 15 MAGGIO, ore 15, aula 15 (primo piano)
Daniele Carnini (Fondazione Rossini, Pesaro)
Dalla pratica all'estetica: Rossini e il canto, Rossini e i cantanti
Saverio Lamacchia (Università di Udine)
Verdi, la donna è mobile e la voce come fantasma
MARTEDÌ 29 MAGGIO, ore 15, aula 15 (primo piano)
Emanuele Senici (Università di Roma “La Sapienza”)
Puccini e i suoi cantanti
Susan Rutherford (University of Manchester)
Inventing Truth: Verdi's Otello and Falstaff