Vincenzo De Bartholomaeis
Origini della poesia drammatica italiana
Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2009, 522 pp., 40 Euro
ISBN 978-88-7096-571-1
Data di pubblicazione su web 04/10/2010
Tra gli “introvabili” della storia dello spettacolo e della drammaturgia italiana, Le origini della poesia drammatica italiana di Vincenzo de Bartholomaeis è stato a lungo un must. È quindi da salutare con grande piacere la ristampa (ad opera della benemerita Libreria musicale italiana) della pionieristica trattazione dello studioso abruzzese nella cui vastità di interessi e nella cui autentica e premonitrice multi-disciplinarità va forse cercata la ragione del lungo silenzio editoriale. L'opera, uscita nel 1924 (lo stesso anno in cui lo studioso firmò assieme a Benedetto Croce

Giotto - S. Francesco predica avanti ad Onorio III
Sarà infatti alla fine del decennio, nel 1929, che Lucien Fèvre e March Bloch sosterranno con una rivista (Hannales d'histoire économique et sociale) le idee e i metodi fondativi di una nuova concezione storiografica, nota appunto come “Nouvelle histoire”. Capovolgendo le gerarchie delle fonti e assegnando anche a quelle meno “autorevoli” un ruolo decisivo nell'individuazione delle tracce del passato, i grandi storici autorizzavano l'ingresso alluvionale di segni fino ad allora tenuti ai margini della dignità testimoniale e aprivano la strada a molte delle discipline che caratterizzeranno la cultura del XX secolo. Medievisti e filologi saranno alla base della nuova costruzione. Medievista fu infatti Bloch e per li rami discese alle Hannales anche il grande insegnamento filologico di Paris e Bédier.
Proprio la filologia accese negli anni degli studi romani (condivisi con Luigi Pirandello sotto la guida di Enzo Monaci) l'interesse di De Bartholomaeis per la trasmissione orale, per le manifestazioni non puramente letterarie della cultura della sua terra (l'Abruzzo condiviso con Benedetto Croce). Nacquero così le opere capitali sulle sacre rappresentazioni (debitrici e insieme contestative della fiorentinocentricità del grande positivista Alessandro d'Ancona che per primo aveva posto in maniera organica il problema dell'identità di un teatro nazionale che non fosse semplice letteratura drammatica in Sacre rappresentazioni dei sec. XIV, XV e XVI e nel monumentale, Le origini del teatro italiano), Il teatro abruzzese del Medioevo (ristampa benemerita da Forni 1979), Laude drammatiche e rappresentazioni sacre (1943, ristampa Le Monnier 1967).

Arnolfo Di Cambio - Il presepe
Ora la ristampa di quella che è forse la più importante delle opere della “trilogia” del teatro italiano delle origini mette a disposizione della comunità scientifica uno strumento tanto citato quanto poco approfondito, consentendo forse di collocare degnamente questo precursore nell'ambito europeo degli studi storiografici.
In questo senso andrebbero anche riesaminate le sue intuizioni sul rapporto con le arti figurative che stanno alla base dell'arricchimento iconografico della seconda edizione, alla quale, anche qui non ignorando le intuizioni di Emile Male, portava a sintetica problematica quello che sarebbe stato il campo di riflessione, un po' più tardo, di George Kernodle (il suo from art to the teather uscirà in America in edizione universitaria nel 1944) e di Pierre Francastel :” Ci sono sfondi pittorici che si direbbero riprodurre sfondi scenici” (ottobre 1943).
di Sara Mamone
Origini della poesia drammatica italiana
Indice
Indice
Parte prima
ORIGINE DELLA POESIA DRAMMATICA IN ITALIA
Cap. I Elementi drammatici nelle consuetudini popolari
I Giulleria e Istrionismo
II Il monologo giullaresco
III Il "contrasto" di Cielo
IV La danza popolare
V la danza aristocratica e la poesia ludica
Cap. II Il teatro latino de' chierici
I La liturgia romana
II svolgimento del Dramma Liturgico
III Il Dramma Liturgico in Italia
Cap. III Il genere comico
La "Cena Cypriani"
Cap. IV Vita gaia de' chierici
I La Schola Cantorum di Roma e e I ludi romani tra il VII e il XII secolo
II La "Libertà di Dicembre"
Cap. V Il Teatro volgare dei laici
I I Flagellanti
II La Lauda
III I Laudari Perugini
Cap. VI Svolgimento del dramma scaro fuori Perugia
I Il laudario d'Orvieto
II I laudari Umbri minori
III Conclusione sul Teatro umbro
Parte Seconda
Cap. VII Espansione della Lauda: L'Abruzzo
I Le prime Laude Aquilane
II Lo svolgimento del Dramma all'Aquila - I Domenicani
III La "Legenna de sancto Tomascio"
IV I Francescani
V La "Passione" Abruzzese
VI "La storia di Rosana"
Cap. VIII Roma
I Laude Drammatiche Romane
II Il Teatro del Gonfalone
III Spettacoli nel Lazio e nella Tuscia
Cap. IX La Toscana
I Siena
II Primordi del Dramma in Firenze
III Teatro Fiorentino
Cap. X Bologna, Veneto, Revello, altri paesi
I Bologna
II Veneto
III La "Passione" di Revello
IV Altri paesi
Appendice
I Drammi liturgici d'Italia
I "Offitium Sepulchri
II Uffizio de'Pastori
III Uffizio dell'Ascensione
IV Apparizione ad Emmaus
V Uffizio dell'Epifania
VI Annunciazione
VII Purificazione
VIII "Planctus mariae"
IX "Ludus Dei"
x Passione e Resurrezione