Maria Pia Pagani
I mestieri di Pantalone, La fortuna della maschera tra Venezia e la Russia
Costabissara (Vicenza), Angelo Colla Editore, 2007, pp. 149, € 19,00
ISBN 978-88-89527-11-5
Data di pubblicazione su web 25/01/2008
La monografia di Maria Pia Pagani, pubblicata in occasione del terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni, si inserisce in un progetto di ricerca sulle culture popolari venete promosso dalla Regione del Veneto. Attraverso un percorso che dall'Italia alla Russia si dipana in un arco temporale che va dalle origini ai primi decenni del Novecento,
L'introduzione al testo di Sisto Dalla Palma immette il lettore nel tema che l'autrice andrà a trattare offrendo uno sguardo di ampio respiro sull'influenza del teatro italiano su quello russo.
Nel primo capitolo, I volti del magnifico, l'autrice ci offre un'interessante rassegna di studiosi russi, che hanno dedicato una particolare attenzione alla Commedia dell'Arte e alla maschera di Pantalone. Attraverso le loro opere si delineano non solo le principali caratteristiche della maschera, ma anche le possibili ipotesi per un'indagine sulle sue origini a partire dall'etimologia del nome. Ampio spazio è dedicato alla personalità di Michajlovič Miklaševskij la cui opera
Nei successivi tre capitoli
Nel capitolo Il giullare Pantalone, l'autrice, ricollegandosi agli studi di Allardyce Nicoll e A. G. Bragaglia, analizza la possibilità che Pantalone sia stato il nome di un attore dell'antichità ereditato e usato dai giullari e dai Comici dell'Arte. Più interessante l'analisi dell'opera Il giullare Pantalone (1887), un racconto storico in 29 capitoli di Nikolaj Semënovič Leskov ambientato nell'impero bizantino di Teodoro il Grande, dove appare un Pantalone giullare, generoso e amante di Dio.
Nel capitolo Far orecchie da mercante,
Il capitolo successivo, San Pantaleone, medico dei bisognosi, dedica ampio spazio all'ipotesi della derivazione del nome di Pantalone da quello di San Pantaleone. Dopo aver ribadito l'avarizia di Pantalone e aver introdotto l'altra figura di vecchio, il Dottore, attraverso le pagine di Miklaševskij e Givelegov, l'autrice trova riscontro del legame tra Pantalone e il Dottore nella figura di san Pantaleone da Nicomedia, giovane medico cristiano, che per questo ricevette il martirio nell'anno 305 d.C.
Nell'ultimo capitolo, Il celebre veneziano,
Le ultime pagine dell'ultimo capitolo sono interamente dedicate alla figura di Amfiteatrov, alla sua vita d'esilio, e a quella della moglie Illarija Vladimirovna Sokolova, e alle suggestioni che i suoi studi sul teatro di Goldoni hanno generato in intellettuali italiani quali Edgardo Maddalena, Attilio Gentile, Cesare Musatti o Ettore Cozzani.
In appendice, oltre ad una prima traduzione italiana de La finta tedesca della Raccolta Peretc e dell'Intermedio n°7 della Raccolta Tichanov, l'autrice ripropone alcune lettere di goldonisti italiani e russi conservate nell'Archivio di Stato di Trieste e nella Biblioteca di Casa Goldoni, e una importante selezione di monografie russe dedicate a Goldoni.
Emblematica chiave di lettura la scelta della Pagani di affidare la conclusione del suo testo ad un ricordo di Erik Amfiteatrov, nipote di Aleksandr e Illarija. Dopo aver ripercorso la vita dei coniugi Amfiteatrov, anche lui non può fare a meno di tornare a parlare di Goldoni attraverso l'esperienza dello scrittore americano William Dean Howells che proprio dall'antico maestro apprese l'arte di scrivere con tocco “leggero e spesso ironico”.
Roberta d'Errico
Indice
Introduzione di Sisto Dalla Palma
I bezzi e i rubli (Avviso a chi legge)
I. I volti del Magnifico
II. Il giullare Pantalone
III. Far orecchie da mercante
IV. San Pantaleone, medico dei bisognosi
V. Il celebre veneziano
Appendice
Pantalone e Venezia nella Raccolta Peretc
La finta tedesca (Raccolta Peretc)
Intermedio n°7 (Raccolta Tichanov)
Lettere di goldonisti russi
‘ Babbo Goldoni nelle raccolte russe del XX secolo
Un ricordo di Erik Amfiteatrov
Bibliografia
Ringraziamenti