Cineforum 445, a. 45, n. 5, giugno 2005
Cineforum 445 a. 45, n. 5, giugno 2005, € 7,20
Data di pubblicazione su web 14/07/2005
Per la sezione Cinema e storia, storie di cinema, troviamo due approfondimenti: uno di Carlo Altinier, Mein Ciak: Hitlers returns La caduta e i suoi precedenti, l'altro di Roberto Chiesi Selma Lagerlöf da Sjöstrom a Bergman. Altinier oltre a giudicare La caduta «per quanto furbesco e calcolato al millimetro», «un film coraggioso, persino sfrontato: per una produzione tedesca destinata ad un pubblico internazionale, candidata all'Oscar, la scelta di confrontarsi con il passato nazista senza sfiorare nemmeno il tema della colpa è senz'altro significativa», si sofferma ad elencare e analizzare le interpretazioni precedenti di Hitler, visto in quanto macchina attoriale, «affastellamento di segni», «un puro nulla» come affermava Bazin. Il Führer si presentò nel 1919 quale star in senso hollywoodiano, per poi assurgere a ruolo di monstrum, incarnazione del male assoluto, cui non è consentita la ripresa in primo piano, ma solo da una distanza rassicurante per lo spettatore, anche contemporaneo.
Primi piani è focalizzato su due celebri, e in alcuni casi sottovalutati, autori: Ernst Lubitsch e John Landis. Giulia Russo rintraccia alcuni degli ingredienti che generano quello che è stato definito il Lubitsch touch: la scelta di una ristretta nicchia di attori (Maurice Chevalier, Jeanette McDonald e le star James Stewart, Greta Garbo), la predilezione per il triangolo amoroso come motore dell'intreccio, l'attenzione riservata ai costumi e agli accessori (immediata la mente corre al cappello parigino di Ninotchka), usati per sottolineare ogni cambiamento di stato d'animo dei personaggi.
Ad un capolavoro della cinematografia degli anni Trenta è dedicato l'approfondimento di Tullio Masoni, Une partie de campagne di Jaen Renoir. Masoni rileva (l'incantevole) sospensione fra istanza realista e impressionista su cui oscilla l'opera di Renoir, film fondamentale per capire l'influenza del regista francese sulla cinematografia, soprattutto italiana, degli anni quaranta (al mediometraggio lavorò in qualità di aiuto regista e costumista tale Luchino Visconti). Lo stesso Renoir espose in un'intervista del 1967 questo concetto di ‘realismo del fare', come lo definisce Masoni, sul quale è imperniato il film: «In realtà ciò che mi accade è una specie di incapacità di comprendere il senso di una scena prima di averla vista materializzata. Come direbbe Sartre io credo che l'essenza viene dopo l'esistenza», «ogni scena deve essere un'esplorazione».
Riccardo Castellacci

Greta Barbo in "Ninotchka" di E. Lubitsch, 1939
Indice
SOMMARIO
Cannes 2005
Bruno Fornara/Largo agli autori
SCHEDE
Franco La Polla/Le crociate di Ridley Scott
Maurizio Pettinengo/Old Boy di Park Chan-wook
Jonny Costantino/Luci nella notte di Cédric Kahn
Giuseppe Imperatore/Saimir di Francesco Munzi
Luca Malavasi/I giochi dei grandi di John Curran
Pier Maria Bocchi, Roberto Chiesi/Tropical Malady di Apichatpong Weerasethakul
Anton Giulio Mancino/Terra promessa di Amos Gitai
Marco Bertolino, Franco La Polla/Star Wars Episodio Il/-La vendetta dei Sith di George Lucas
FILMESE
Anton Giulio Mancino, Pier Maria Bocchi, Roberto Chiesi, Francesco Ruggeri, Luca Malavasi, Nicola Rossello, Matteo Bittanti, Emiliano Morreale, Marco Bertolino/Quando sei nato non puoi più nasconderti - L'orizzonte degli eventi. Stage Beauty - Dietro l'angolo. Tartarughe sul dorso L'uomo perfetto - Team America. Il volo della Fenice . Il ritorno del Mondezza - Sotto il sole nero
CINEMA E STORIA, STORIE DI CINEMA
Carlo Altinier/Mein Ciak: HitIer Returns! La caduta e i suoi precedenti
Roberto Chiesi/Selma Lagerlof da Sjostrom a Bergman
PRIMI PIANI
Giulia Russo/Inconfondibile Lubitsch
Marco Bertolino/John Landis: Ridere (ma non) per ridere
FLASHBACK
Tullio Masoni/Une partie de campagne di Jean Renoir
FESTIVAL E RASSEGNE
Maria Silvia Bazzoli/Cinema africano a Milano
Dario Tomasi/Far East Film a Udine
Pier Maria BocchiI/Bruxelles: sprazzi di fantahorror
Umberto Rossi/Istanbul: storie di solitudine
Ermanno Comuzio/Tutti filmaker a Valdarno FEDIC
TIVUTARGETS a cura di Giorgio Cremonini
LE LUNE DEL CINEMA a cura di Lorenzo Pellizzari
LIBRI e SOUNDTRACKS a cura di Ermanno Comuzio