Edoardo Esposito
Eduardo De Filippo: discours et théâtralité
Préface de Thierry Gallèpe
Paris, L’Harmattan, 2004, euro 27,00
ISBN 2-7475-7289-7
Data di pubblicazione su web 11/05/2005
Il saggio Eduardo De Filippo: discours et théâtralité costituisce la seconda parte di questa ricerca. Seguendo il metodo analitico e l'approccio al linguaggio drammatico tipici della tradizione francese, con riferimento alle riflessioni di studiosi come Thierry Gallèpe (che firma la prefazione al volume), Anne Ubersfeld e Pierre Larthomas, Esposito propone nella prima parte una minuziosa indagine sull'organizzazione del testo teatrale eduardiano. Particolare attenzione è rivolta agli elementi paratestuali. Vengono infatti esaminati l'uso e la frequenza delle didascalie, classificate e inventariate "scientificamente" in base a precisi parametri: contenuto, funzione, restrittività, oggettività, relazione con l'universo diegetico.

La seconda parte affronta invece la questione dei registri drammatici utilizzati da De Filippo nella sua "teatralizzazione della vita quotidiana a Napoli", incentrata sulla messa in scena delle relazioni umane e in cui la famiglia – cellula sociale caratterizzata da legami biologici e istituzionali, in alcuni casi vera e propria comunità ristretta (mafiosa in Il sindaco del Rione Sanità, artistica in L'arte della commedia) – è l'oggetto provilegiato di osservazione, presente in quasi tutti i testi. Esposito rileva puntalmente come, partito dalla farsa tradizionale napoletana, De Filippo abbia progressivamente adottato registri drammatici più complessi, ampliando il suo sguardo sulla città partenopea percepita come teatro di una "tragicommedia umana" rappresentativa della condizione di tutti gli uomini. L'impatto della formazione comica, comunque sempre percepibile in tutto l'insieme delle pièces, contribuisce alla definizione di un originale stile di scrittura, contraddistinto non tanto da una semplice alternanza di generi e di registri drammatici quanto da un abbattimento dei loro confini, in un complesso "mélange" di comico e tragico. Non stupisce pertanto se, come attore, Eduardo fu definito "l'ultimo grande promiscuo" del teatro italiano.
Tommaso Assennato
Indice
Avant-propos
Introduction méthodologique: des repères culturels à l'organisation du texte théâtral
PREMIÈRE PARTIE
Le discours théâtral: l'enonciation du personnage
Le discours théâtral: l'enonciation de l'auteur
DEUXIÈME PARTIE
Autour des registres dramatiques: du comique au tragique du quotidien
Autour des registres dramatiques: la multiforme connotation tragique du quotidien
Conclusion
Bibliographie
Index des noms cités