"Segnocinema", a. XXIV, 2004, n. 130
a. XXIV, 2004, n. 130, euro 5,50
ISSN 0393-3865
Data di pubblicazione su web 11/01/2005
La rivista manifesta da sempre un interesse particolare per gli argomenti meno studiati dalla teoria del cinema; per citare due esempi recenti, ricordiamo in questo stesso anno lo speciale sulla recitazione e, in uno dei numeri del 2003, una interessante disanima sulle problematiche del colore. A chiudere il 2004 viene adesso presentata questa ricognizione attorno a un altro degli oggetti da sempre trascurati dagli studiosi: il suono. Curato da Sergio Bassetti (autore di importanti studi in materia) insieme a Luca Bandirali, la prima parte dello speciale Focus on sound (la seconda è prevista per il numero successivo) cerca di colmare questo vuoto teorico sollevando interrogativi centrali per una riconsiderazione complessiva del problema.
È lo stesso Bassetti a tracciare in apertura il quadro di riferimento, attraverso una problematizzazione della classica triade in, off e over e una storicizzazione delle pratiche formali legate al suono. Paolo Cherchi Usai mostra quanto sia determinante sul concetto di realismo sonoro l'impatto degli apparecchi impiegati nelle diverse fasi dello sviluppo tecnologico, dalle prime forme di sonorizzazione del muto fino alla perfezione del suono digitale: una disattenzione cronica e generalizzata per questi aspetti ha fatto sì che oggi, in un panorama ipertecnologico e assetato di novità, le esperienze sonore degli spettatori del passato (anche recente) ci rimangano irrimediabilmente precluse. Si ritorna in ambito prettamente teorico con i due articoli successivi: l'intervista (curata da Enrico Terrone) alla massima autorità del settore, il francese Michel Chion, autore di fondamentali studi sui problemi della cosiddetta audiovisione, e il testo di Marcello Walter Bruno, che si occupa delle modulazioni dell'urlo cinematografico dal muto fino al postmoderno. In chiusura, sono presentate, in ordine cronologico, otto schede analitiche su altrettanti film in cui il suono assume una funzione centrale, da Weekend di Ruttmann a 2001 di Kubrick.
Nella sezione dedicata ai saggi, Enrico Terrone analizza le configurazioni temporali di tre serie televisive recenti (CSI, Alias e 24), proponendo categorie formali, narratologiche ed estetiche; Roberto Chiesi confronta tre film che costituiscono un itinerario di radicalizzazione progressiva di temi e stili del mélo classico: Secondo amore di Sirk, Angst von der Angst di Fassbinder e Safe di Haynes; Michele Gottardi opera una riflessione in chiave antropologica sulle figure antieroiche e marginali del cinema hollywoodiano dopo l'undici settembre.
Federico Pierotti
Indice
Enrico Terrone
Il tempo delle serie
Roberto Chiesi
Il mito dimissionario
SEGNOSPECIALE
Sergio Bassetti, Luca Bandirali
Focus on sound 1°. Introduzione all'ascolto dei suoni non musicali nel cinema
Sergio Bassetti
Art of noise
Paolo Cherchi Usai
Sento la voce ma non capisco le parole
Enrico Terrone (a cura di)
Conversazione con Michel Chion
Marcello Walter Bruno
Nello spazio nessuno può sentirti urlare
Aa.Vv.
Piccola storia del cinema sonoro (parte prima)
FESTIVAL E RASSEGNE
Roberto Pugliese
La Mostra di Venezia 2004
Matteo Bisato
Heimat 3 alla Mostra di Venezia
Carla Delmiglio
Il festival di Locarno 2004
Davide Cazzaro
Festival di Puchon 2004
RUBRICHE
SegnoFilm
marCa
Filmografie (SegnoFilm)
Carlo Avondola, Marcello Garofalo (a cura di)
Filmografie Tematiche. L'immagine del sogno nel cinema
Anna Di Martino (a cura di)
SegnoCorti
Roberto Pugliese (a cura di)
SegnoDischi
Mario Calderale (a cura di)
SegnoLibri
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