Scena in trasformazione
Dal 17 al 19 settembre il PARC ospita la prima assoluta di Marine Fernandez, CentiMemory, riflessione sulla memoria e sull’invecchiamento femminile, mentre negli stessi giorni Wissal Houbabi presenta SAWT (Studio), lavoro centrato sulla tradizione orale marocchina dell’Aita. Il 18 e il 19 settembre il Museo Novecento accoglie inoltre i concerti in solo di George Xylouris e Alfio Antico, cui segue, il 20 settembre, Circle of Resonance di Arto Tunçboyaciyan, Derya Turkan e Michel Godard. Il programma prosegue il 22 settembre al Tenax con Schnitt + Aoi Yamaguchi e Calligraton, incontro tra elettronica e calligrafia giapponese; il 23 settembre Francesco Dillon e la Scuola di Musica di Fiesole presentano Eight, partitura di Michael Gordon per otto violoncelli. Il 24 settembre è la volta di Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock con Figliasanta, progetto di teatro-danza sul rapporto madre-figlia, seguito il 26 settembre dall’anteprima di Strike Two di Philippe Kratz, costruita sul Trio per pianoforte n. 2 di Šostakovič.
Tra gli appuntamenti centrali dell’edizione figura Tragùdia – Il canto di Edipo di Alessandro Serra, il 25 e 26 settembre al Teatro Goldoni. Serra torna a Sofocle attraverso il grecanico dell’Aspromonte, affidando alla voce, al canto e alla struttura corale la ricomposizione contemporanea del mito. Il 27 settembre il PARC ospita la prima assoluta di Shifting Latitudes di Roberto Olivan, Clémentine Telesfort e Pino Basile, mentre al Teatro Cantiere Florida Giovanfrancesco Giannini, Fabio Novembrini e Roberta Racis presentano Vanitas, lavoro sul disfacimento e sull’effimero che integra il live streaming nella costruzione scenica. Il 30 settembre i Motus arrivano al Teatro Cantiere Florida con Frankenstein (History of Hate), rilettura del romanzo di Mary Shelley che riconduce la figura del mostro al rifiuto dell’alterità e alla produzione sociale dell’odio.
A ottobre il programma si intensifica: il 2 e 3 al Teatro Era Jaroslaw Fret presenta The Maids – Materials, riscrittura de Les Bonnes di Jean Genet ambientata in un centro di accoglienza; il 3 ottobre il Teatro Cantiere Florida ospita il Dittico delle radici – Mors & Wolf Spider di ResExtensa Dance Company, in un mix di tarantismo, pizzica ed elettronica. Nelle stesse date Silvia Calderoni e Ilenia Caleo sono al PARC con Temporale {a lesbian tragedy}, il 6 ottobre debutta HyperWater di Daniele Bianco / COB Compagnia Opus Ballet, nuova creazione che lavora sull’acqua come principio di trasformazione, mentre il 7 e l’8 ottobre Anna Pesetti presenta Konpira Fune Fune, proseguendo poi il 9 ottobre quando il Teatro Puccini ospita Rabih Abou Khalil, protagonista di un concerto in cui l’oud e la tradizione musicale mediorientale entrano in relazione con il jazz contemporaneo.
Gli ultimi giorni sono dedicati anche alle nuove generazioni: il 10 e 11 ottobre Dentro il contemporaneo, curato da Marinella Guatterini in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, presenta lavori di autori under 25 alternati a brevi interventi teorici sulla danza contemporanea. La chiusura riunisce, l’11 ottobre, CapoTrave con Bandiera e il dittico formato da People Used to Die di (LA)HORDE, affidato a Equilibrio Dinamico, e Mahalaga Landscapes di Jill Crovisier.
Fabbrica Europa 2026 lascia circolare temi e forme da un linguaggio all’altro, creando un programma fitto ma interessante, nel quale artisti affermati e nuove autorialità vengono accostati senza gerarchie rigide, restituendo ancora una volta al Festival la funzione di osservatorio sulle pratiche della scena contemporanea.
Cast & credits
| Titolo
Fabbrica Europa 2026 |
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| Anno
2026 |
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| Luogo rappresentazione
Firenze |
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| Prima rappresentazione
11 settembre 2026 |
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| Evento
Festival Fabbrica Europa XXXIII EDIZIONE |
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| Curatore
FONDAZIONE FABBRICA EUROPA PER LE ARTI CONTEMPORANEE ETS |
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| Note
Festival Fabbrica Europa 11 SETTEMBRE – 11 OTTOBRE 2026 Firenze | Toscana |
