Che cos’è il futuro? Forse il riflesso dei sogni in uno specchio
di Carmelo Alberti
Data di pubblicazione su web 23/06/2026

Pertanto, ogni persona e ogni oggetto compresi nello spazio della casa recano un cartellino con la propria denominazione. La prima signora, che siede nel patio fiorito del chiostro intenta a curare una pianta di rose, parla di ciò che non c’è più, oppure è stato dimenticato. In una palestra attigua Sylvia offre una dimostrazione di esercizi ginnici e di passi di danza, invitando i presenti a imitarla. E il futuro che cos’è? Forse un riflesso dei sogni in uno specchio. Quando gli abbracci sembrano impossibili, non resta che battersi forte il cuore nel petto.
Nella sala d’attesa si respirano l’ansia e l’amarezza dei parenti, che di lì a poco visiteranno i loro familiari, poiché c’è un clima che fa apparire tutti simili agli “antenati”, oppure ai bambini. La stanza dei ricordi contiene, infatti, un armamentario di reperti che attendono di trasformarsi in manufatti e in giocattoli. Seduti attorno a un grande tavolo, il gondoliere Romolo rammenta l’arte di costruire le “forcole”, il ciclista Giorgio ripensa alle fatiche e al piacere di andare in bici, Giancarlo, invece, dipinge con passione squarci paesaggistici della sua Venezia.

E il domani si nutre di gesti piccoli e ripetuti; nel salottino all’antica un’elegante ex dattilografa offre il caffè, mentre la sua amica ripiega la biancheria pulita, in uno studiolo qualcun’altro descrive le tappe dei suoi viaggi. Vi sono Eugenia, Guglielmo, Silvana, Maria, Romolo, Susanna, Gianni, Rina, Ivana, Isella, Laura, Elena, accanto ai solerti aiutanti, i cui corpi sono proiettati oltre la vecchiaia. Quando, tra le massime declinate dagli attori-terapeuti, ci si ritrova nel salone della festa l’atmosfera diviene surreale, progressivamente ciascuno di essi proietta nell’oscurità i residui dei sogni perduti e ritrovati, prima di comporre una commovente circolarità umana nella sarabanda finale, tra gli applausi e le ovazioni dei presenti.
Promemoria

Cast & credits
| Titolo
Promemoria |
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| Anno
2026 |
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| Durata
85’ |
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| Città rappresentazione
Venezia |
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| Luogo rappresentazione
Centro Servizi San Giobbe |
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| Autori
Davide Iodice |
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| Regia
Davide Iodice |
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| Produzione
La Biennale di Venezia, Interno 5 |
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| Scenografia
Simone Picardi |