Nella casa della nostra infanzia

di Annarita Susy Fontanella

Data di pubblicazione su web 31/01/2026

Sentimental Value

Dopo il trionfo nel circuito festivaliero, dal Grand Prix Speciale della Giuria al 78° Festival di Cannes fino alle nove candidature ai premi Oscar 2026, Sentimental Value di Joachim Trier  arriva nelle sale italiane dal 22 gennaio grazie alla distribuzione di Lucky Red e Teodora Film. La sceneggiatura porta la firma della coppia Eskil Vogt e Trier, un sodalizio riconfermato che indaga la memoria come materia instabile, sempre in bilico tra ciò che ricordiamo e ciò che ci raccontiamo per sopravvivere.


Una scena del film

Con La persona peggiore del mondo (2021) il regista norvegese aveva già mostrato il desiderio di esplorare l’umano e i suoi eccessi. Qui, lo sguardo si sposta su una casa e sui corpi che l’hanno abitata, trasformando lo spazio domestico in un teatro che fa rivivere presenze, omissioni e ritorni. La casa ha una sua voce, ed è lei ad aprire il film: una narratrice silenziosa che accoglie lo spettatore e lo guida tra le sue crepe, come se custodisse una memoria più antica dei personaggi stessi. Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas), dopo la morte della madre, ritrovano il padre Gustav (Stellan Skarsgard), figura irrisolta la cui assenza ha modellato la loro crescita. Nemmeno la casa-personaggio era riuscita a contenerlo: incapace di restare, Gustav l’aveva abbandonata per rifugiarsi nel cinema. Ed è tramite esso che poi riesce a farci ritorno, tentando di coinvolgere Nora nel suo nuovo progetto lavorativo. Il cinema diventa lingua ereditaria, tentativo di riparazione, un modo per riscrivere ciò che nella vita non è mai stato affrontato.


Una scena del film

Negli ultimi anni il cinema ha insistito molto sul rapporto padre-figlia, come se questo asse familiare fosse diventato il luogo privilegiato per interrogare la fragilità maschile e l’eredità emotiva. Da Aftersun di Charlotte Wells a Eternal Daughter di Joanna Hogg fino a diversi lavori europei più recenti si avverte un’urgenza comune: capire cosa si deposita e cosa si ripete tra un padre che non sa dire e una figlia che non riesce più a farsi carico dei silenzi. Sentimental Value  celebra il dolore come qualcosa di architettonico: vive nei muri, nelle scale consumate dalla ripetizione, nelle stanze che hanno assorbito e imprigionato voci. Renate Reinsve è straordinaria nel dare corpo a questa tensione. La sua voce, ma soprattutto il suo corpo in movimento, disegna un nuovo schema narrativo. Nelle corse e nelle fughe sembra conquistare un margine di libertà, come se solo nell’azione potesse abitare davvero sé stessa, liberando un’energia vitale che contagia tutti i personaggi e con loro anche lo spettatore. Sentimental Value resta così sospeso in una zona di incertezza fertile, dove il cinema non è né salvezza né condanna, ma un linguaggio fragile che tenta di avvicinare ciò che la vita ha separato. 


Una scena del film

Quando Nora corre, quando attraversa la casa come se ne misurasse le ferite, sembra per un attimo sottrarsi alla narrazione del padre e ritrovare un proprio ritmo. Forse è lì che il film trova il suo valore più intimo: non nella promessa di una riconciliazione, ma nella possibilità di abitare le crepe, di ascoltare ciò che le pareti hanno trattenuto e decidere finalmente cosa portare con sé e cosa lasciare andare. Nella casa della nostra infanzia non c’è alcun prato verde; ciò che davvero si nasconde è un paesaggio di ombre che continua a muoversi anche quando crediamo di averlo lasciato alle spalle.


Sentimental Value

Cast & Credits





La locandina del film

Cast & credits

Titolo 
Sentimental Value
Origine 
Norvegia
Anno 
2025
Durata 
133 min
Titolo originale 
Affeksjonsverdi
Regia 
Joachim Trier
Interpreti 
Renate Reinsve (Nora Borg)
Stellan Skarsgard (Gustav Borg)
Inga Ibsdotter Lilleaas (Agnes Borg)
Elle Fanning (Rachel Kemp)
Anders Danielsen Lie (Jakob)
Cory Michael Smith (Sam)
Øyvind Hesjedal Loven (Erik)
Produttori 
Maria Ekerhovd, Andrea Berentsen Ottmar
Produzione 
Mer Film e Eye Eye Pictures, Agat Films & Cie, MK Productions, Komplizen Film, Zentropa
Distribuzione 
Lucky Red, Teodora Film
Sceneggiatura 
Esili Vogt, Joachim Trier
Fotografia 
Kasper Tuxen
Musiche 
Hania Rani