L’uomo contro la macchina

di Gaia Ilari

Data di pubblicazione su web 17/12/2025

Trash Test

L’intelligenza artificiale potrà mai sostituire l’essere umano? E quale sarà il suo ruolo nei processi creativi? Sono domande che spesso sentiamo ripetere negli ultimi tempi quando si affronta il tema IA, tema che allo stesso tempo affascina e spaventa. Anche Andrea Cosentino, comico e drammaturgo abruzzese, si pone queste domande. Nel suo spettacolo Trash Test, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato e andato in scena nel locale Teatro Magnolfi, Cosentino decide di interrogare uno dei “diretti interessati” per cercare di dare una risposta al pubblico.



                                       Un momento dello spettacolo
                                                  © Luca Del Pia    

Su una scena vuota, occupata solamente da un computer, un microfono e uno schermo alle spalle, il comico rende l’IA Chat-Gpt la sua improbabile spalla comica. Gli sottopone battute, freddure, dialoghi improvvisati in dialetto abruzzese, costruendo un crescendo che culminerà nella richiesta di creare una scena di un film d’azione. Il comico, anche con l’aiuto di suggerimenti del pubblico, mette alla prova le capacità dell’Intelligenza artificiale, svelandone i limiti rispetto alla mente creativa umana. L’IA, infatti, fornisce sempre risposte sterili, non reagisce alle provocazioni anche quando queste si fanno violente, replicando di essere programmata per non ferire i sentimenti di nessuno. Non contraddice, non insulta e risponde sempre “sì signore” quando gli viene richiesto. Non pensa e non ha sentimenti e ciò la rende semplicemente uno strumento nelle mani dell’uomo. Il messaggio è chiaro: Chat-Gpt è una macchina e tale rimane anche quando si cerca di umanizzarla.


                                      Un momento dello spettacolo
                                               © Luca Del Pia    
   
Il “test” a cui Cosentino sottopone l’entità artificiale vuole essere una messa alla prova della sua capacità di elevarsi al pari della mente umana, diventando allo stesso tempo una riflessione metateatrale sulla creatività e la produzione del teatro stesso: test che, possiamo dire, l’IA fallisce miseramente, soprattutto quando è messa a contrasto con il genio creativo tutto umano del comico in scena. L’alternanza dei monologhi, delle riflessioni di Cosentino con le risposte fredde e plastiche della macchina quasi rendono visibili i codici numerici e gli ingranaggi che generano i suoi input. La voce robotica dell’IA, accentuata anche da qualche problema tecnico di audio che forse rende il tutto ancora più efficace, si scontra con quella del comico, arricchita di tonalità, sfumature del linguaggio e dal simpatico accento regionale.

Il culmine dello spettacolo arriva poi con la richiesta di elaborare una scena finale di un film d’azione: Cosentino ne getta le basi, successivamente arricchite dai suggerimenti del pubblico e infine date in pasto all’IA. Ciò che ne ottiene è un dialogo assurdo tra personaggi anonimi che usano frasi fatte e luoghi comuni: il nonsense, che lo stesso Cosentino utilizza nelle sue gag, in “bocca” all’IA risulta stonato, artificiale e lascia lo spettatore con una risata incerta e confusa, in un senso di straniamento. 

In poco più di un’ora, il comico riesce ad affrontare in modo ironico e coinvolgente uno dei temi più caldi dei nostri tempi, destreggiandosi tra l’umano e il digitale e rendendo lo spettatore un partecipante attivo sulla scena, come lo è già nella realtà. Lo spettacolo pone la produzione creativa a un bivio: cosa privilegerà il futuro, la velocità meccanica o il genio umano? Solo il tempo potrà rispondere ma il nostro ruolo, nel frattempo, è quello di affrontare i cambiamenti e il progresso sempre in modo critico. Il teatro, come ci dimostra Cosentino, è uno strumento privilegiato per indagare la realtà e riflettere su di essa. 


*Studentessa del Laboratorio di culture digitali e arti performative nel corso di Scienze dello Spettacolo del dipartimento Sagas


Trash Test

Cast & Credits





Un momento dello spettacolo 
© Silvia Bavetta

Cast & credits

Titolo 
Trash Test
Anno 
2025
Durata 
1h 20' senza intervallo
Data rappresentazione 
09-12-2025
Città rappresentazione 
Prato
Luogo rappresentazione 
Teatro Magnolfi
Regia 
Andrea Cosentino
Interpreti 
Andrea Cosentino (Andrea Cosentino)
Chat-Gpt (Chat-Gpt)
Produzione 
Teatro Metastasio di Prato
Sceneggiatura 
Andrea Cosentino
Luci 
Massimo Galardini
Note 
Aiuto Regia e Drammaturgia: Andrea Milano
Consulenza artistica: Margherita Masè
In collaborazione con Deka Innate Ability