Dalla parte del mostro

Una scena del film Elisa
© Biennale Cinema 2025
Sono diversi i film italiani che in questa edizione affrontano tematiche oscure. Nella sezione dedicata alle serie troviamo il nuovo lavoro di Stefano Sollima, Il Mostro, che ricostruisce alcuni aspetti dell’indagine sugli otto duplici omicidi avvenuti tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta nei dintorni di Firenze. Diversamente, La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli attira l’attenzione per l’etichetta horror, un genere su cui il cinema italiano sembra ancora restio a investire. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Strippoli e vincitrice del Premio Solinas nel 2019 con il titolo L’angelo infelice, racconta la storia di un misterioso paesino di montagna in cui l’immobile serenità cela un terribile segreto.A una prima lettura della sinossi, anche Elisa sembrerebbe potersi inserire in questa rassegna di storie nere. In realtà, il film ci porta dall’altra parte del recinto, lo stesso che vediamo sorvegliato da telecamere nelle prime inquadrature: la gabbia dorata in cui Elisa Zanetti (Barbara Ronchi) ormai abita da dieci anni. Questa volta non siamo dalla parte delle forze dell’ordine, degli esperti forensi o delle indagini appassionate, ma da quella di chi ha commesso un crimine efferato e apparentemente senza movente. Ronchi, con la sua fisionomia scavata e lo sguardo allucinato, ci conduce nella terra di mezzo abitata da chi, come Elisa, ha piena coscienza delle proprie azioni. Dunque, se vi aspettate l’ennesimo true crime, ormai il genere più abusato da ogni piattaforma audiovisiva, Elisa non è il film adatto.

Una scena del film Elisa
© Biennale Cinema 2025

Una scena del film Elisa
© Biennale Cinema 2025
Elisa

Leonardo Di Costanzo
Cast & credits
| Titolo
Elisa |
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| Origine
Italia, Svizzera |
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| Anno
2025 |
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| Durata
105 min. |
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| Data rappresentazione
4 settembre 2025 |
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| Città rappresentazione
Venezia |
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| Luogo rappresentazione
Sala Grande |
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| Evento
Biennale Cinema 2025 |
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| Colore | |
| Regia
Leonardo Di Costanzo |
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| Interpreti
Valeria Golino Diego Ribon Barbara Ronchi Roschdy Zem |
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| Produzione
Tempesta (Carlo Cresto-Dina, Manuela Melissano), Amka Films Productions (Michela Pini, Amel Soudani), Rai Cinema, RSI Radiotelevisione svizzera |
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| Scenografia
Luca Servino |
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| Costumi
Bettina Pontiggia |
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| Sceneggiatura
Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella |
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| Montaggio
Carlotta Cristiani |
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| Fotografia
Luca Bigazzi |
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| Effetti speciali
Florian Margesin (Cine Chromatix Italy) |
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| Suono
Xavier Lavorel, Daniela Bassani, Maxence Ciekawy |
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| Musiche
Giorgio Matteo, Aki Oliviero |
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| Lingue disponibili
Italiano, Francese |
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| Note
Dal libro "Io volevo ucciderla" di Adolfo Ceretti, Lorenzo Natali |