Guardare la danza con occhi diversi e scoprirne i segreti
Mancava al Teatro alla Scala di Milano un’esposizione che immortalasse il Corpo di Ballo e lo ritraesse nei momenti di vita vissuta dietro le quinte tra la danza e la quotidianità di una professione i cui segreti sono celati al pubblico, da sempre ignaro di quello che accade al di là del sipario. La mostra Lo sguardo nascosto. La danza dietro il sipario, allestita al Museo Teatrale alla Scala e visitabile dal 12 febbraio al 14 settembre 2025, è la risposta. Lo «sguardo» è quello di Gérard Uféras, il fotografo francese che dal 2017 al 2023 ha documentato l’attività del Balletto scaligero nella messinscena degli spettacoli e nell’intimità di rapporti umani tra tersicorei e tersicoree, prima di tutto persone e poi personaggi.

Allestita da Margherita Palli al Museo Teatrale del Piermarini, questa mostra è curata da Paola Calvetti e Livia Corbò e si apre in concomitanza con l’uscita de Lo sguardo nascosto, un libro con la curatela di Paola Calvetti ed edito da Il Saggiatore insieme alle Edizioni della Scala, che testimonia l’impegno fotografico di Uféras nel ritrarre ballerini, maître de ballet e coreografi, in palcoscenico e dietro le quinte. Una pubblicazione che affianca quella di Luigi Rossi Il Ballo alla Scala 1778-1970 del 1972 per le Edizioni del Teatro e uno speciale del 2022 dedicato alla Compagnia di Ballo nella rivista «La Scala» a cura dell’Ufficio Stampa.
Gérard Uféras è un artista di fama internazionale che ha già realizzato opere sul Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi e del Bolshoi. Ora rende omaggio al Balletto scaligero di cui è – a detta della curatrice Paola Calvetti – un «silenzioso testimone, attento a cogliere quella speciale umanità dei ballerini in una mostra che vuole essere un memoir, un reportage, quasi un romanzo dal vero» che ci fa vedere cosa c’è al di là del visibile e al di qua dell’invisibile.

In questa esposizione le foto sono corredate da oggetti e perfino da installazioni che ci accompagnano in un itinerario ispirato alla giornata di un ballerino. L’itinerario si snoda attraverso sei sale che accolgono i visitatori e li guidano in questo percorso ricco di arte, cultura e umanità. La prima sala intitolata Oltre il velo è dedicata a un’opera audiovisiva ideata dalla coreografa e regista Valentina Moar, dai visual artists Judith Selenko e Peter Venus, dal compositore Bojan Vuletić. L’opera vede virtualmente in azione i ballerini Stefania Ballone e Alberto Terribile che, grazie alla tecnologia, tracciano disegni, linee e grafici con la loro danza.

La seconda sala dal titolo #Travail #Passion, la terza all’insegna di #Ironie #Tendresse #Rêve e la quarta ispirata a #Détente #Attente presentano le immagini delle allieve della Scuola di ballo e dei ballerini e diventano la vetrina degli splendidi costumi di carta di danzatrici immaginarie, realizzati da Caterina Crepax, architetto con la passione per la scenografia e la scultura. Questi tutù cartacei sono di varia foggia, da quelli lunghi e corti del balletto romantico ottocentesco a quelli più visionari del Novecento con le ali di libellule, e sono abbinati a scarpette da punta, sempre di carta, legate alla sbarra o appoggiate nella cassetta dell’immancabile pece, indispensabile per non scivolare nell’esecuzione dei passi.
La quinta sala #En Coulisse è un tripudio di foto delle prove dei balletti Lo Schiaccianoci, La Dame aux camélias, Romeo e Giulietta, Le Corsaire. Lo stesso dicasi della sesta sala con i ritratti dei beniamini del pubblico: Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko, Virna Toppi, Agnese di Clemente, Benedetta Montefiore, solo per citarne alcuni.
A corredo c’è poi una conversazione, realizzata in video e proiettata nel Ridotto Toscanini, tra Gérard Uféras e Manuel Legris, già direttore del Corpo di Ballo, in cui i due artisti si confrontano su quello che la danza non dice con le parole ma con i gesti e i passi. E non mancano ricordi fotografici di Carla Fracci e Rudolf Nureyev nello Schiaccianoci e la scarpetta della famosa ballerina austriaca Fanny Essler che in pieno Risorgimento fu contestata alla Scala.

Lo sguardo nascosto. La danza dietro il sipario

L’orario di apertura della mostra Lo sguardo nascosto. La danza dietro il sipario presso il Museo Teatrale alla Scala è dal lunedì alla domenica dalle 9,30 alle 17,30 con ultimo ingresso alle 17:00; il libro Lo sguardo nascosto è in vendita in tutte le librerie e on-line.