Fabbrica Europa 2019
Quarta settimana

di Lorena Vallieri

Data di pubblicazione su web 22/05/2019

Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana

Silver Knife

Goblin Party

Ispirandosi al duplice significato dell'Eunjangdo, il tradizionale coltello coreano indossato dalle vedove come simbolo di fedeltà, ma usato anche per difendere la propria castità e perfino per suicidarsi, le danzatrici di Goblin Party ci costringono a guardare oltre le apparenze svelandoci i sentimenti delle donne, in bilico tra timidezza e rabbia.

Spettacoli:

21 maggio, ore 21.00, Teatro Cantiere Florida


Un momento dello spettacolo

Goblin Party

Fondata nel 2007 da Jin ho Lim e Kyung min Ji, coreografi della nuova generazione emergente della danza contemporanea coreana, la compagnia si è presto affermata a livello internazionale grazie al suo particolare metodo di lavoro: un processo di creazione collettiva che punta a comunicare con il pubblico attraverso un forte impatto emotivo.


Do Animals go to Heaven?

Olimpia Fortuni

Ispirandosi sia alle opere di Jonas Burgert sia alla esperienza diretta vissuta in un mattatoio, Olimpia Fortuni porta avanti una attuale riflessione sul rapporto tra la natura e l'uomo e tra l'uomo e gli animali. Al centro l'utopia di un mondo incontaminato, dove questi ultimi vivono liberi, e la cruda realtà di veri e propri “lager” in cui sono rinchiusi per rispondere alle esigenze di una produttività intensiva.

Spettacoli:

22 maggio, ore 21.00, Teatro Cantiere Florida


Un momento dello spettacolo
© Andrea Macchia

Olimpia Fortuni

Dopo il diploma alla Paolo Grassi nel 2008, ha continuato la sua formazione con un biennio sulla Scrittura per la danza contemporanea diretto da Raffaella Giordano. Ha lavorato per Costanzo/Rustioni, Arearea, Teatro Valdoca, Samotracia, Giorgio Rossi, Raffaella Giordano, Casa Strasse, Zerogrammi e Company Blu. È co-autrice, insieme a Pieradolfo Ciulli, di Viale dei Castagni 16 (2014) premiato al bando Next Milano. Il suo solo Soggetto senza titolo ha vinto nel 2017 il riconoscimento del pubblico GD'A_Giovane Danza D'Autore. Do Animals Go To Heaven? (2018) è la sua prima coreografia di gruppo.


Collapse

Francesco Sgrò - Spellbound Contemporary Ballet

Cinque persone, trentacinque palline, cinque clave e una ruota. E poi la musica che unisce, sottolinea e accompagna un linguaggio fatto di gesti che richiamano la giocoleria. Collapse è un elogio al movimento che passa dal corpo agli oggetti e dagli interpreti al pubblico, che si ritrova protagonista divertito dello spettacolo.

Spettacoli:

23 maggio, ore 21, Teatro Cantiere Florida


Un momento dello spettacolo
© Cristiano Castaldi

Francesco Sgrò

Acrobata, giocoliere e performer diplomato alla Scuola di Circo contemporaneo Flic, Francesco Sgrò ha studiato chitarra classica al Conservatorio di Torino. È stato artista alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006 e a numerosi Gran Galà di Giocoleria. Nel 2007 ha vinto il Festival Europeo della Scienza con il progetto Circoscienza. Direttore artistico delle scuole di circo per ragazzi “Fuma che'nduma”, da settembre 2012 è il direttore artistico di Flic a Torino.


In Flore

Dialoghi inediti tra musica e letteratura

Prosegue, negli spazi del PARC, In Flore, dialoghi inediti tra musica e letteratura. Musicisti della scena indipendente italiana, tra i più attenti alla ricerca della “parola”, incontrano scrittori e poeti per raccontarsi e raccontare come nascono i propri testi, tra estratti di canzoni e letture dai libri.


Spettacoli:

24 maggio, ore 18.00, PARC Performing Arts Research Centre

(Emidio Clementi incontra Milo De Angelis)


Sea Rant

Company Blu

Alla base del progetto coreografico c'è il valore della ribellione, capace di unire gli animi e i corpi e di accompagnarli attraverso lo spazio del rischio alla ricerca della bellezza e dell'immaginazione. Ispirato alla poesia Rant e alla Beat generation (che è anche il riferimento per l'elaborazione dei suoni e della musica), il lavoro immagina collettivamente un'indispensabile rivoluzione del sé.

Spettacoli:

24 maggio, ore 19.00; 25 maggio, ore 19.00 e 21.00, PARC Performing Arts Research Centre


Quelques-Uns les Demeurent

Alexandre Fandard

Un assolo ispirato alla celebre massima di Samuel Beckett «Tutti siamo nati pazzi, alcuni rimangono tali». Attingendo all'estetica del chiaroscuro, la pièce, di grande potenza espressiva, è un'esplorazione delle vertigini della follia. La scrittura drammaturgica si ispira sia a Michel Foucault e alle sue indagini sull'isolamento e sul fascino della follia come forza creatrice, sia al reportage di Mario Ruspoli Sguardi sulla follia. Ma anche alla forza pittorica e simbolica di Caravaggio, ai ritratti deformati di Francis Bacon, al cinema di David Lynch.


Spettacoli:

24 maggio, ore 21.00, Teatro Cantiere Florida


Un momento dello spettacolo

Alexandre Fandard

Danzatore hip-hop free style, Alexandre Fandard è un autodidatta. Ammesso all'Académie Internationale de la Danse a Parigi, è stato presto scoperto da La Cie de Soi e ha danzato in Heroes al Pantheon. A settembre 2016 è stato selezionato come artista residente del Laboratoire des culture urbaines al Centquatre-Parigi. Nel 2018 ha creato Quelques-uns le demeurent, presentato in numerosi festival europei.



Quintetto

Marco Chenevier

Nell'esoterismo il cinque è il numero della vita universale, dell'individualità umana, della volontà, dell'intelligenza, dell'ispirazione e del genio. Simboleggia anche l'evoluzione verticale, il movimento progressivo ascendente. È il numero dell'uomo come punto mediano tra terra e cielo e ci ricorda che l'ascensione verso una condizione superiore è possibile. Esso contiene la sintesi dei cinque sensi, il numero delle dita di un uomo, è la base decimale matematica, è il numero del pentacolo e il numero della stella a cinque punte. Si tratta di una cifra dell'uomo, cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla notte dei tempi. E oggi? Da questa domanda parte il lavoro di Marco Chenevier.

Spettacoli:

24 maggio, ore 22.00, Teatro Cantiere Florida


Un momento dello spettacolo
© Alex Brenner

Marco Chenevier

Coreografo, danzatore, regista e attore, si è diplomato all'Accademia Internazionale di Teatro, scuola di Recitazione di Roma “Circo a Vapore” frequentando poi il “Filomarino” di Roma. È stato per sette anni assistente di Isaac Alvarez presso il Théātre du Moulinage a Lussas (Francia) e ha collaborato con Romeo Castellucci e Cindy Van Acker, Carolyn Carlson, Cie Lolita Espin Anadon, Les Eclats. Da subito interessato alla composizione coreografica, nei suoi lavori esplora i confini tra i linguaggi della danza e del teatro.


Cast & Credits




Goblin Party




























Olimpia Fortuni








































Francesco Sgrò














































Company Blu
























Alexandre Fandard










































Marco Chenevier





Cast & credits - Silver Knife

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana
Sotto titolo 
Silver Knife
Origine 
Corea
Autori 
Sung Eun Lim, Hyun Min Ahn, Kyung Gu Lee, Yeon Ju Lee
Regia 
Jin Ho Lim, Kyung Min Ji
Produzione 
Jin Woo Kim
Sceneggiatura 
Harim Lee
Luci 
Seung Ho Lee
Musiche 
Rémi Klemensiewicz
Note 
con la collaborazione di: Seoul International Dance Festival

Cast & credits - Do Animals go to Heaven?

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana
Sotto titolo 
Do Animals go to Heaven?
Anno 
2018
Regia 
Olimpia Fortuni
Produzione 
2018 Associazione Sosta Palmizi
Scenografia 
Francesco Landrini
Costumi 
Floor Robert
Coreografia 
Olimpia Fortuni
Sceneggiatura 
Cinzia Sità
Luci 
Andrea Violato
Musiche 
Danilo Valsecchi, Walter Cesarini
Note 
con la collaborazione di: Seoul International Dance Festival

Cast & credits - Collapse

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana
Sotto titolo 
Collapse
Regia 
Francesco Sgrò
Produttori 
Associazione Spellbound in collaborazione con Fabbrica C, realizzata con il Contributo MiBAC col
Coreografia 
Francesco Sgrò
Luci 
Raffaele Biasco, Luca Carbone
Musiche 
Pino Basile
Note 
con la collaborazione di: Seoul International Dance Festival

Cast & credits - Quelques-Uns les Demeurent

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana
Sotto titolo 
Quelques-Uns les Demeurent
Produttori 
Laboratoire des Cultures Urbaines et Espace Public du CENTQUATRE-Paris
Costumi 
Gwendolyn Boudon
Coreografia 
Alexandre Fandard
Suono 
Noël Rasendrason & Alexandre Fandard
Luci 
Alexandre Fandard, Mélina Lakehal
Note 
con la collaborazione di: Seoul International Dance Festival

Cast & credits - Quintetto

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Quarta settimana
Sotto titolo 
Quintetto
Autori 
Marco Chenevier
Produzione 
ALDES e TDA (2013, con il sostegno di Mibact e Regione Autonoma Valle d'Aosta)
Note 
con la collaborazione di: Seoul International Dance Festival