Fabbrica Europa 2019
Prima settimana

di Lorena Vallieri

Data di pubblicazione su web 02/05/2019

Fabbrica Europa 2019

Il lunedì

Ina Christel Johannessen / Zero Visibility Corp

«Lunedì può significare molte cose. La depressione da lunedì, quando tutto è andato storto. O il giorno dopo un disastro. O il giorno delle possibilità, la partenza, l'inizio, il momento in cui si può cambiare tutto». Così la coreografa introduce la creazione site specific pensata per lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda. Uno spettacolo che coinvolge due danzatori della compagnia Zero Visibility Corp e alcuni performers italiani per creare una sorta di marea, un'onda che fluisce e rifluisce, ancora e ancora, in cui ognuno parla il suo personale linguaggio.

Spettacoli:

Venerdì 3 maggio, ore 18.00 e ore 20.00, Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda



Un momento dello spettacolo
© Yaniv Cohen

Ina Christel Johannessen

Tra i nomi più interessanti della scena coreografica nordeuropea, la norvegese Ina Christel Johannessen ha fondato nel 2003 la compagnia di danza contemporanea Zero Visibility Corp con cui si è fatta conoscere a livello mondiale. Le sue creazioni, dai duetti a produzioni su larga scala, sono caratterizzate da un'elevata energia nei movimenti fisici uniti a elementi poetici e spesso teatrali. Il suo successo è determinato sia dal serrato dialogo con i danzatori, sia dall'attenzione posta alla realizzazione degli elementi visivi, come l'illuminazione e la scenografia, e musicali, spesso opere elettroniche di compositori internazionali appositamente rielaborate. Nel 2008 ha ricevuto il premio della critica per Ambra, pensato per Carte Blanche e la Iceland Dance Company.


Little Fun Palace

OHT

Libero luogo di aggregazione, il Little Fun Palace è pensato come una roulotte che si apre a diverse attività come incontri, workshop, dj set, aperti alla città. Omaggio all'architetto Cedric Price e alla regista Joan Littlewood, che negli anni Sessanta volevano realizzare un'università della strada, un laboratorio del divertimento, il progetto vuole scardinare il concetto di staticità del teatro rendendolo flessibile e portandolo tra le persone.

Spettacoli:

Venerdì 3 maggio, ore 19.00, Stazione Leopolda, MUTA IMAGO, Antologia di S. di Riccardo Fazi

Venerdì 3 maggio, ore 23.00, Stazione Leopolda, Dj set

Sabato 4 maggio, ore 17.00-22.30, PARC Performing Arts Research Centre, Installazione audio, MUTA IMAGO, Antologia di S 

Sabato 4 maggio, ore 19.00, PARC Performing Arts Research Centre, Talk con Nicholas Ciuferri

Domenica 5 maggio, ore 17.00-22.30, PARC Performing Arts Research Centre, Installazione audio, MUTA IMAGO, Antologia di S 

Domenica 5 maggio, ore 20.30, PARC Performing Arts Research Centre, Talk con Las Áñez

Martedì 7 maggio, ore 17.00-22.30, PARC Performing Arts Research Centre, Installazione audio, MUTA IMAGO, Antologia di S 

Martedì 7 maggio, ore 18.00-19.00, PARC Performing Arts Research Centre, Talk Toc toc, è permesso (di soggiorno)? con Caterina F. Guidi, Research Fellow, Engaged Academics, EUI

Mercoledì 8 maggio, ore 18.00-19.00, PARC Performing Arts Research Centre, Talk Giustizia per l'ambiente: società civile per una natura senza voce con Mario Pagano, PhD Researcher, LAW department – EUI Engaged Academics

Giovedì 9 maggio, ore 18.00-19.00, PARC Performing Arts Research Centre, Talk Quell'intragante coppia: genere e diritti umani con Giovanna Gilleri, PhD Researcher, LAW department – EUI Engaged Academics

Giovedì 9 maggio, ore 19.00, PARC Performing Arts Research Centre, Greta Francolini, Annunciazione

Venerdì 10 maggio, ore 18.00, PARC Performing Arts Research Centre, Talk con Fabio Ciaravella, Architetto, Studio ++



Un momento dello spettacolo

OHT

Fondata nel 2008 da Filippo Andreatta, la compagnia OHT esplora la realtà e la sua rappresentazione senza limiti di forma, genere o sentimenti. È stata premiata per eccellenza artistica con premi come Nuove Sensibilità per giovani registi teatrali (2008), Movin'Up per giovani artisti (2016 e 2017) e OPER.A 20.21 Fringe (2017).


Free Bach 212

La Fura dels Baus & Divina Mysteria

Concerto-performance di musica e danza, basato sulla Cantata Contadina BWV 212 di Bach eseguita dall'ensemble barocco Divina Mysteria, con innesti di flamenco di Mariola Membrives combinati a effetti sonori di musica elettronica e a una proiezione multimediale che mette in risalto i musicisti, il bailaor, i cantanti, dando senso e prospettiva alla pièce.

Spettacoli:

Venerdì 3 maggio, ore 21.30, Stazione Leopolda



Un momento dello spettacolo

Fura dels Baus

Fondata a Barcellona nel 1979, la compagnia, partendo da una riflessione sull'attività del teatro di strada, si è orientata verso la ricerca di una spettacolarità pura, arrivando a una produzione artistica che unisce alla tecnologia di proiezioni e macchine l'estrema concretezza di un teatro agito e vissuto sul corpo dell'attore. Tra gli spettacoli fiorentini ricordiamo almeno l'allestimento dell'Anello del Nibelungo di Wagner in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino e il Palau de les Arts “Reina Sofia” di Valencia.


I racconti delle nebbie

Paolo Benvegnù & Nicholas Ciuferri

L'antologia di narrazioni musicali, edita nel marzo 2019 presso Woodworm Label in formato libro più cd audio, raccoglie nove capitoli, ciascuno formato da un racconto di Nicholas Ciuferri, una traccia musicale di Paolo Benvegnù e un'illustrazione di Alessio Avallone. Le tematiche affrontate vanno dalla prostituzione alla guerra, dall'amore omosessuale alla schizofrenia, senza tralasciare argomenti più leggeri dai tratti spiccatamente comici.

Spettacoli:

Sabato 4 maggio, ore 18.00, PARC Performing Arts Research Centre



Un momento dello spettacolo

Paolo Benvegnù

Chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, dopo lo scioglimento della band nel ha iniziato varie collaborazioni tra cui quelle con David Riondino e Stefano Bollani. Parallelamente alla carriera solista, ha iniziato anche quella di produttore artistico. Nell'autunno 2011 ha ricevuto il Premio Radioindie Music Like e quello come miglior solista dell'anno, Premio Italiano Musica Indipendente 2011 (PIMI).


Macchine

NCA Small Theatre, Giardino Chiuso, Versiliadanza

 

Tratto da La morte di Marx e altri racconti di Sebastiano Vassalli, lo spettacolo riflette sul rapporto dell'uomo con le automobili, nuove “armature” che definiscono la nostra identità, il nostro ruolo sociale e dove, non di rado, la vita e la morte si incontrano in un labile equilibrio. Video, parola e movimento sono i linguaggi usati per raccontare con ritmi rapidi il susseguirsi dei quadri. Sulla scena gli interpreti diventano testimoni, loro malgrado, del frenetico anonimato umano e dell'inesorabile cambiamento.


Spettacoli:


Sabato 4 maggio, ore 19.00, Saloncino del Teatro della Pergola



Un momento dello spettacolo
© Arda Khachaturian

NCA Small Theatre

Una delle compagnie teatrali più giovani e innovative dell'Armenia, è stata fondata da Vahan Badalyan circa venti anni fa come studio teatrale. La missione ora come allora è quella di produrre un lavoro indipendente e creativo e di fungere da piattaforma per fornire vari programmi educativi ai giovani interessati a esplorare le arti teatrali. Sin dalla sua fondazione, gli artisti di NCA Small Theater si sono impegnati in opere che celebrano il potere dell'immaginazione e l'influenza dell'arte teatrale sulla vita. Il teatro è stato insignito del Main National Theatrical Award ARTAVAZD per gli spettacoli Diary of Madman (2007), Ophelia's Shadow Theatre (2008) e Do Not Leave Me (2015).


Intervista tra parole e musica

Motta

Francesco Motta in concerto.

Spettacoli:

Sabato 4 maggio, ore 21.30, PARC Performing Arts Research Centre



Francesco Motta

Francesco Motta

Cantautore e polistrumentista, collabora con Nada, Pan Del Diavolo, Zen Circus e Giovanni Truppi. Nel 2013 si specializza in Composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource. Nel 2016 vince il premio del MEI PIMI Speciale 2016 come artista indipendente italiano più rilevante per l'attività svolta nella stagione discografica 2015-2016 e ottiene la Targa Tenco 2016 per la miglior Opera Prima, replicata nel 2018 nella categoria Disco in assoluto. Per la prima volta, nella storia della manifestazione, un artista riceve due targhe per i primi due album. A febbraio 2019, con Nada, vince la serata dei duetti a Sanremo con il brano Dov'è l'Italia.


Las Áñez

Las Áñez in concerto.

Spettacoli:

Domenica 5 maggio, ore 18.30, PARC Performing Arts Research Centre



Las Áñez
© Andrés Garzón

Las Ánez

Duo vocale di sorelle gemelle di Bogotà che compongono le proprie canzoni e le interpretano in forma unica, presentandosi in scena accompagnate da arrangiamenti di percussioni minimaliste, da una piccola tastiera e da una loop station. I loro lavori uniscono folklore e musica contemporanea, influenze latino-americane e improvvisazione.


Trio mundo

Hamilton de Holanda

Hamilton de Holanda in concerto.

Spettacoli:

Domenica 5 maggio, ore 19.30, PARC Performing Arts Research Centre



Hamilton de Holanda

Hamilton de Holanda

 

Nato nel 1976 a Rio de Janeiro e cresciuto a Brasilia, dove si è trasferito da ragazzo con la famiglia, ha preso in mano per la prima volta il mandolino a dieci corde all'età di cinque anni e a sei già si esibiva in pubblico. Negli anni ha saputo creare un personale intreccio di choro e jazz. In Italia è noto soprattutto per il duo formato con Stefano Bollani, immortalato anche su disco (O que será, 2013, ECM). La sua tecnica trasgressiva e rivoluzionaria unisce tradizione brasiliana e modernismi stilistici.



Traptown

Wim Vandekeybus / Ultima Vez

Presentata in prima nazionale, l'ultima creazione di Wim Vandekeybus ci porta in un universo parallelo, senza tempo né spazio. Conflitti primordiali e catastrofi naturali condizionano i rapporti tra i popoli, facendo affiorare la necessità e l'apparente possibilità di emancipazione. Il poliedrico artista fiammingo torna con questo spettacolo a confrontarsi con l'universo oscuro e senza limiti delle anime ancestrali. Intrecciando danza, cinema, parola e musica, crea una nuova mitologia e, attraverso coreografia e immagini, dà vita a un'esperienza fluida. La colonna sonora, composta da Trixie Whitley e dai Phoenician Drive, fa da sfondo a un susseguirsi di sequenze filmiche.

Per la scenografia, Vandekeybus ha lavorato con gli architetti Pieterjan Gijs e Arnout Van Vaerenbergh.

Spettacoli:

Domenica 5 maggio, ore 20.45, Teatro della Pergola



Un momento dello spettacolo
© Danny Willems

Wim Vandekeybus

Nato a Herenthout, in Belgio, il 30 giugno 1963, decide solo nel 1985 di seguire la sua passione per la danza ottenendo una parte in The Power of Theatrical Madness di Jan Fabre. Il suo primo spettacolo, What the Body Does Not Remember, ottiene un Bessie Award (New York Dance and Performance Award) per la sua innovazione. E ora, dopo quasi trent'anni e una lunga serie di film e video, è ancora alla ricerca di novità e innovazione.



Cast & Credits


























Ina Christel Johannessen



















































































Logo di OHT



































Logo di Fura dels Baus










































Paolo Benvegnù













































Logo di NCA Small Theatre
































Francesco Motta

































Las Ánez


































Hamilton de Holanda






































Wim Vandekeybus

Cast & credits - Il lunedì

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
Il lunedì
Regia 
Ina Christel Johannessen
Produzione 
Fondazione Fabbrica Europa, Compagnia Xe
Costumi 
Loretta Mugnai
Coreografia 
Ina Christel Johannessen
Corpo di ballo 
Line Tørmoen, Anton Borgström, Giulia Gilera, Elena Zagaroli, Agnese Gabrielli, Gianmaria Girotto
Suono 
Spartaco Cortesi, Tempo Reale
Luci 
Paolo Pollo Rodighero

Cast & credits - Little Fun Palace

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
Little Fun Palace
Autori 
Filippo Andreatta
Produzione 
Fabbrica Europa, Il Vivaio del Malcantone

Cast & credits - Free Bach 212

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
Free Bach 212
Autori 
Miki Espuma, David Cid
Regia 
Miki Espuma, David Cid
Interpreti 
Mariola Membrives (cantante)
Eulàlia Fantova (mezzosoprano)
Joan Garcia Gomà (baritono)
Pavel Amilcar (violino)
Letizia Moros (viola)
Thor Jorgen (violone)
Andrés Alberto Gomez (clavicembalo)
Produzione 
Marta Coll
Coreografia 
Miguel Ángel Serrano
Suono 
David Casamitjiana, Albert Surià
Luci 
David Hoyo, Jamie Llerins
Musiche 
Pavel Amilcar, Thor Jorgen, Miki Espuma

Cast & credits - I racconti delle nebbie

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
I racconti delle nebbie
Autori 
Paolo Benvegnù, Nicholas Ciuferri
Interpreti 
Paolo Benvegnù (voce e chitarra)
Nicholas Ciuferri (reading)
Nicola Cappelletti (violino e live electronics)

Cast & credits - Macchine

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
Macchine
Titolo testo d'origine 
La morte di Marx e altri racconti (Sebastiano Vassalli)
Regia 
Tuccio Guicciardini
Interpreti 
Ashot Marabyan
Christina Danielian
Narek Minassian
Luska Davtyan
Tamara Aydinyan
Mher Zalinyan
Produzione 
Giardino Chiuso, NCA.Small Theatre, Versiliadanza con il sostegno di Mibac, Regione Toscana, Ministero della Cultura in Armenia, Ambasciata d’Italia in Armenia e in collaborazione con MART Museo di Trento e Rovereto, Fondazione Fabbrica Europa
Coreografia 
Patrizia de Bari

Cast & credits - Trap Town

Titolo 
Fabbrica Europa 2019. Prima settimana
Sotto titolo 
Trap Town
Origine 
Belgio
Anno 
2018
Prima rappresentazione 
ottobre 2018
Regia 
Wim Vandekeybus
Interpreti 
Maria Kolegova
Tanja Marín Friðjónsdóttir
Kristina Alleyne
Sade Alleyne
Kit King
Flavio D’Andrea
Alexandros Anastasiadis
Mufutau Yusuf
Produzione 
Ultima Vez; coproduzione: KVS (Bruxelles), C-Mine (Genk); col supporto di Tax Shelter del Gouvernement Fédéral Belge, Casa Kafka Pictures Tax Shelter empowered by Belfius
Scenografia 
Gijs Van Vaerenbergh, Wim Vandekeybus
Costumi 
Isabelle Lhoas, Isabelle De Cannière
Coreografia 
Wim Vandekeybus
Suono 
Bram Moriau
Luci 
Davy Deschepper, Wim Vandekeybus
Musiche 
Trixie Whitley, Phoenician Drive