Zero days
Kollektivet
Des nouvelles de le planete Mars

(La redazione)

Data di pubblicazione su web 17/02/2016

Des nouvelles de le planete Mars

Zero Days

Nel suo nuovo film, il regista Alex Gibney, già vincitore del premio Oscar nella categoria documentario, esplora il fenomeno del virus informatico Stuxnet, scoperto da esperti internazionali nel 2010. Sebbene i responsabili non l'abbiano mai ammesso, è ormai risaputo che tale virus è stato commissionato dai governi americano e israeliano per sabotare il programma nucleare iraniano. Sfuggito al controllo dei suoi ideatori, tale virus ha finito per aprire il vaso di Pandora della guerra informatica.

Nel film di Gibney, alcuni professionisti del mondo dell'informatica raccontano le fasi di sviluppo del programma dal nome in codice Olympic Games, un software dannoso capace di paralizzare con un click il sistema di interi stati senza lasciare traccia dei responsabili. L'opera vuole essere una denuncia dei pericoli della tecnologia selvaggia e del potere politico incontrollato.

Voto medio della critica: 2,5/4

Proiezioni:

Giovedì 18 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Venerdì 19 febbraio, ore 12:15, Friedrichstadt-Palast

Venerdì 19 febbraio, ore 22:30, International


Una scena di Zero Days

Kollektivet

Erik, docente universitario di architettura, eredita la grande vecchia casa del padre ad Hellerup, a nord di Copenhagen. Sua moglie Anna, famosa presentatrice televisiva, gli suggerisce di invitare i loro amici a stare da loro. In questo modo la donna spera di vincere la noia che ha iniziato a impadronirsi del loro matrimonio. In breve tempo, una dozzina di donne, uomini e bambini vengono ad abitare nella loro casa di campagna, partecipando a discussioni e facendo attività comuni. Spesso si scontrano. Il loro fragile equilibrio rischia di spezzarsi quando Erik si innamora della studentessa Emma e la giovane donna si trasferisce nella casa. Nel frattempo la figlia di Erik e Anna, la quattordicenne Freja, osserva con distacco queste vicende alla ricerca di una propria identità.

Dopo Submarino, presentato alla Berlinale del 2010, Thomas Vinterberg torna a Berlino con Kollektivet (The Commune). Ispirandosi a un esperimento autobiografico degli anni Settanta, il regista ci dice che dietro comunità e individualità, libertà e tradizione, e la promessa di felicità, si nascondono grandi pericoli.

Voto medio della critica: 1,8/4

Proiezioni:

Giovedì 18 febbraio, ore 09:30, Haus der Berliner Festspiele

Giovedì 18 febbraio, ore 12:15, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 18 febbraio, ore 17:30, Friedrichstadt-Palast

Domenica 21 febbraio, ore 14:30, Friedrichstadt-Palast


Una scena di Kollektivet

Des nouvelles de le planete Mars

Philippe Mars vuole piacere a tutti. Vuole essere un buon padre, un ex marito amichevole, un collega disponibile e un fratello comprensivo. Sfortunatamente il suo piccolo mondo deflagra. Suo figlio diventa un vegetariano intransigente, sua figlia una secchiona fissata, mentre sua sorella espone dipinti giganti dei loro genitori nudi. In ufficio deve fronteggiare la furia del collega mentalmente instabile Jerôme, che una notte compare alla sua porta in compagnia di una giovane donna appena dimessa da una clinica.

Il regista Dominik Moll (Harry, He's Here to Help, 2000; Lemmings, 2005) dimostra di avere talento per lo humour nero che non risparmia niente e nessuno e che porta alla luce, talvolta brutalmente, gli aspetti surreali dell'esistenza. Oggetto di questo suo ultimo attacco anarcoide è un mondo intatto all'apparenza che nei fatti non lo è mai stato. Un film sulla famiglia per così dire non convenzionale, nel quale un padre si ritrova all'improvviso a confrontarsi con realtà impegnative verso le quali dapprima è riluttante, poi sempre più disponibile fino a esiti inattesi.

Fuori concorso

Proiezioni:

Giovedì 18 febbraio, ore 12:15, Haus der Berliner Festspiele

Giovedì 18 febbraio, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 18 febbraio, ore 22:30, International

Domenica 21 febbraio, ore 14:15, Berlinale Palast


Una scena di Des nouvelles de le planete Mars


Cast & credits - Zero days

Titolo 
Berlinale 2016
(17/02)
Sotto titolo 
Zero days
Origine 
USA
Anno 
2016
Durata 
116 min.
Data rappresentazione 
17 febbraio 2016
Città rappresentazione 
Berlino
Luogo rappresentazione 
Berlinale Palast
Prima rappresentazione 
17 febbraio 2016
Evento 
Berlinale 2016
Colore 
Titolo originale 
Zero days
Regia 
Alex Gibney
Produttori 
Alex Gibney, Javier Alberto Botero
Produzione 
Jigsaw Productions
Distribuzione 
Magnolia Pictures, Showtime
Sceneggiatura 
Alex Gibney
Musiche 
Will Bates

Cast & credits - Kollektivet

Titolo 
Berlinale 2016
(17/02)
Sotto titolo 
Kollektivet
Origine 
Denmark, Sweden, Netherlands
Anno 
2016
Durata 
111 min.
Data rappresentazione 
17 febbraio 2016
Città rappresentazione 
Berlino
Luogo rappresentazione 
Berlinale Palast
Prima rappresentazione 
17 febbraio 2016
Evento 
Berlinale 2016
Colore 
Titolo originale 
Kellektivet
Regia 
Thomas Vinterberg
Interpreti 
Ulrich Thomsen ((Erik))
Fares Fares ((Allon))
Trine Dyrholm ((Anna))
Helene Reingaard Neumann ((Emma))
Julie Agnete Vang ((Mona))
Produttori 
Sisse Graum Jørgensen, Morten Kaufmann
Produzione 
Zentropa Productions Hvidovre, Dänemark ToolboxFilm Kopenhagen, Dänemark
Scenografia 
Salli Lindgreen, Didde Højlund Olsen
Costumi 
Ellen Lens
Sceneggiatura 
Tobias Lindholm, Thomas Vinterberg
Montaggio 
Janus Billeskov Jansen, Anne Østerud
Effetti speciali 
Søren Hvam
Suono 
Kristian Eidnes Andersen
Luci 
Morten Boserup, Erik Andersson
Musiche 
Fons Merkies

Cast & credits - Des nouvelles de le planete Mars

Titolo 
Berlinale 2016
(17/02)
Sotto titolo 
Des nouvelles de le planete Mars
Origine 
Francia, Belgio
Anno 
2016
Durata 
101 min.
Data rappresentazione 
17 febbraio 2016
Città rappresentazione 
Berlino
Luogo rappresentazione 
Berlinale Palast
Prima rappresentazione 
17 febbraio 2016
Evento 
Berlinale 2016
Colore 
Titolo originale 
Des nouvelles de le planete Mars
Regia 
Dominik Moll
Interpreti 
Francois Damiens (Philippe Mars)
Veerle Baetens (Chloè)
Lèa Drucker
Vincent Macaigne
Michel Aumont
Produttori 
Philippe Logie
Produzione 
DIAPHANA Films, Paris
Costumi 
Floriane Gaudin
Sceneggiatura 
Gilles Marchand, Dominik Moll
Montaggio 
Margot Meynier
Suono 
Thomas Gauder, Fred Messa, Loic Prian
Musiche 
Adrian Johnston