Elegia rumena
Tra qualche tempo potremo già forse parlare di “nuovo cinema rumeno” o “scuola rumena”, riferendoci alla produzione cinematografica proveniente dal disastrato paese dell'Est Europa, che sembra già da qualche anno vivere una felicissima stagione di cinema: nuovi autori (tutti molto giovani), storie forti, uno sguardo sulla realtà asciutto e perspicace, riconoscimenti nei festival internazionali (compresa
Non c'è dunque da meravigliarsi se Francesca, del giovane regista, scrittore e produttore Bobby Păunescu sia uno dei migliori film passati sugli schermi della Mostra di Venezia (sezione Orizzonti), e questo vale tanto più se si considera il fatto che assistiamo per la prima volta, indirettamente, alla rappresentazione di quello che i rumeni pensano dell'Italia (succede sempre il contrario) e il nostro Paese, come è facilmente prevedibile, non ne esce bene: violento, xenofobo, spaventato, pronto allo sfruttamento.

Monica Barladeanu in Francesca
Il legame sentimentale tra i due ragazzi è la traccia narrativa più robusta del film, come lo è la ricerca dei soldi da parte di Francesca, ma come spesso succede nelle pellicole che hanno una forte idea drammatica accompagnata da una messinscena semplice ed efficace, la storia principale diventa il motivo per allargare lo sguardo su tutto quello che si muove intorno ad essa. Ricorrendo infatti a quelli che sono già alcuni stilemi stilistici di quel “nuovo cinema rumeno” di cui si parlava in precedenza (alternanza tra inquadratura fissa e lunghi – ma lentissimi – piani-sequenza, messinscena ispirata al realismo di ambienti piccolo-borghesi), Păunescu ci fa vedere
Francesca

Cast & credits
| Titolo
Francesca |
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| Anno
2009 |
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| Regia
Bobby Paunescu |
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| Interpreti
Monica Barladeanu (Francesca) Doru Boguta (Mita) Luminita Gheorghiu (Ana) Teodor Corban (Ian) Dana Dogaru (Doamna Elena) Doru Ana (Nasul) Ion Sapdaru (Pandele) Mihai Dorobantu (Remulus) Gabriel Spahiu |
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| Fotografia
Andrei Butica |