Iniziazione all'amore 

di Laura Bevione

Data di pubblicazione su web 20/05/2003

sogno di una notte di mezza estate
Il secondo appuntamento del progetto "Tre storie d'amore" ci catapulta dall'oscura Verona immaginata da Saïs [vd. Romeo e Giulietta] alla fantasmatica Atene di Mamadou Dioume. Il regista senegalese - attore e collaboratore di Peter Brook con il quale ha realizzato, fra i molti spettacoli, il Mahabharata - ha anche diretto numerosi allestimenti in vari stati europei e condotto laboratori sulla recitazione. Le origini africane, coniugate alle tecniche del cosiddetto terzo teatro e all'inevitabile influenza del particolare metodo di lavoro di Brook, si amalgamano a creare uno stile assolutamente originale, il cui punto di punto di partenza è il corpo dell'interprete.


sogno di una notte di mezza estate - prospero e calibano


Dioume ha sottoposto i giovani attori a un impegnativo training, finalizzato in primo luogo ad acquisire consapevolezza della propria fisicità e delle proprie emozioni, e a essere in questa maniera in grado di comprendere e di esprimere sul palcoscenico l'analogo percorso all'interno del proprio sé compiuto dai personaggi del dramma. Il regista parla non a caso di «viaggio» che attori e spettatori sono invitati a condividere così da raggiungere, alla conclusione della messa in scena, una meta, corrispondente alla conoscenza di una parte “oscura”, ovvero ignorata, di se stessi. Si tratta, insomma, di seguire le orme dei personaggi che animano le tre trame parallele e incrociate dell'opera shakespeareana: pensando di sognare, chiarire al proprio confuso io i desideri più veri.


sogno di una notte di mezza estate - prospero e calibano


Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche eseguite in scena da Giulio Berutto, si plasma quasi come una sorta di rito ancestrale, e il cerchio di sterpaglie e terra che occupa il palco sembra suggerire visivamente questa impostazione. Attenzione, però, la messa in scena di Dioume non adotta ritmi e cadenze monocordi e liturgici, magari un po' cupi, bensì pensa a Dioniso e al Carnevale poiché quello che intende celebrare è un rito di vita. Lo sfrondamento del testo di Shakespeare, che ne restituisce i nuclei drammaturgici essenziali, non elimina ma anzi concede il giusto spazio alla comicità, alternata con equilibrio al discorso amoroso e alla disputa “soprannaturale” fra Oberon e Titania. La giovane compagnia dello Stabile – forse a maggior agio con il vitale regista senegalese – offre una prova più matura e omogenea di quanto accadeva in Romeo e Giulietta.


Cast & Credits




il regista
Mamadou Dioume

Sogno di una notte di mezza estate
Sogno di una notte
di mezza estate

 

Cast & credits

Titolo 
Il sogno di una notte di mezza estate
Prima rappresentazione 
Prima nazionale: Torino, Teatro Carignano, 13 maggio 2003
Autori 
William Shakespeare
Regia 
Mamadou Dioume
Interpreti 
Alessandro Adriano
Francesca Bracchino
Matteo Carlomagno
Francesca Ciocchetti
Gianluca Gambino
Lorenzo Iacona
Mariano Pirrello
Alessio Romano
Olga Rossi
Marco Toloni
Carlotta Viscovo
Produzione 
Progetto Shakespeare “Tre storie d’amore” del Teatro Stabile di Torino, in coproduzione con Actes Premiers
Scenografia 
Scene e costumi: Margherita Baldoni, Edoardo Bertulessi, Annamaria Cattaneo, Elena D’Agnolo Vallan del Laboratorio di Scenografia e Costume del Corso di laurea specialistica in Scienze e tecniche del Teatro diretto da Ezio Toffolutti
Musiche 
Giulio Berruto
Note 
Consulenza drammaturgica: Ola Cavagna. Con la partecipazione degli allievi del III anno della Scuola del TST.